La sonda spaziale ESA JUICE ha effettuato un passaggio ravvicinato della Terra nel suo percorso verso Giove

Nell’aprile 2023 era stata lanciata la sonda spaziale ESA JUICE (Jupiter Icy Moons Explorer) diretta verso le lune ghiacciate di Giove per effettuare nuovi studi sulla loro struttura, le caratteristiche e capire se potrebbero effettivamente ospitare la vita. La missione arriverà a destinazione solamente nel 2031, nel frattempo la sonda spaziale ha effettuato diversi passaggi ravvicinati a pianeti per cercare la traiettoria migliore.

esa juice

Nonostante un iniziale problema all’antenna RIME (Radar for Icy Moons Exploration), successivamente risolto, la missione sta proseguendo come previsto. Nella seconda metà del 2024 ESA JUICE si era già avvicinata al sistema Terra-Luna per poi dirigersi verso Venere. Più di recente la sua traiettoria ha permesso anche di raccogliere dati sulla cometa interplanetaria 3I/ATLAS così da avere ulteriori dati utili per il suo studio.

esa juice

Nella giornata di ieri la sonda spaziale europea ha effettuato un nuovo passaggio ravvicinato della Terra. Alle 13:45 (ora italiana) ESA JUICE si è trovata a soli 8640 km dalla superficie, sopra l’Oceano Indiano. Questa manovra ha consentito di modificare l’angolo della traiettoria di 20° aumentando al contempo la velocità di 3,5 km/s.

Per migliorare l’efficienza della traiettoria, gli ingegneri hanno scelto di accendere i motori della sonda spaziale così da sfruttare al meglio la gravità terrestre. Angela Dietz (responsabile delle operazioni di veicoli spaziali di JUICE) ha dichiarato “il flyby richiedeva una navigazione ultra precisa in tempo reale. Grazie alla nostra attenta pianificazione, abbiamo utilizzato solo una piccola quantità di propellente riservato a questo sorvolo. Questo ce ne dà di più da usare quando saremo in orbita intorno a Giove per effettuare osservazioni delle lune ghiacciate del pianeta”.

esa juice

Il 2 ottobre la sonda spaziale raccogliere nuove immagini del pianeta Terra da una distanza maggiore mentre il giorno seguente tutti gli strumenti di bordo saranno spenti per conservare l’energia. Il 4 ottobre invece ci si aspetta una piccola correzione della traiettoria per proseguire il viaggio della sonda spaziale.

Proprio durante l’avvicinamento alla Terra, ESA JUICE ha utilizzato i suoi strumenti (la sonda ne possiede 10) per alcune verifiche tecniche. Claire Vallat (scienziata che lavora al progetto) ha dichiarato “il viaggio di JUICE verso Giove offre solo poche opportunità per calibrare e convalidare gli strumenti in condizioni ambientali note. Dato il tempo limitato a disposizione e i vincoli operativi, le attività degli strumenti a volte devono essere prioritarie, ad esempio quando JUICE era all’ombra della Terra questa mattina, e si affidava solo alla potenza della batteria. Durante questo sorvolo, le attività di taratura sono state prioritarie in base alla loro rilevanza per preparare gli strumenti per il loro lavoro su Giove, considerando anche se un’opportunità è unica o può essere programmata più avanti nel viaggio”.

Secondo l’attuale piano, ESA JUICE incontrerà la Terra un’ultima volta nel gennaio 2029. Dopo questo sorvolo la sonda spaziale si dirigerà finalmente verso il gigante gassoso per iniziare la raccolta dei dati e per svelare nuovi segreti delle sue lune.