NewsTecnologia

La Russia ”blinda” le informazioni sul programma spaziale di Roscosmos

In questi anni l’interesse per lo Spazio e tutto ciò che lo riguarda (dalle scoperte scientifiche alle tecnologie) è aumentato e ha raggiunto anche il pubblico meno esperto. In parte grazie a personaggi come Elon Musk con SpaceX oppure Samantha Cristoforetti e la voglia di nuove informazioni è cresciuta. Questo però ha portato ad alcuni cambi di strategia che hanno coinvolto la CNSA (Cina) e Roscosmos (Russia).

roscosmos

La Cina ha applicato una nuova scelta ferrea che ha visto la chiusura di molti forum a tema spaziale nella nazione. Questo ha ridotto drasticamente le informazioni sui lanci o sulle tecnologie spaziali attualmente in corso nel paese orientale. Ora anche la Russia sta iniziando a stringere le “maglie dell’informazione”.

La Russia e le nuove restrizioni sulle informazioni di Roscosmos

In un documento approvato in questi giorni da parte dell’FSB (Federal’naja služba bezopasnosti) ora non sarà più così semplice per i cittadini russi diffondere informazioni sul programma spaziale di Roscosmos e più in generale sulle sue attività. La motivazione di base riguarda la sicurezza nazionale e in parte la le informazioni sui progetti militari.

Lo Spazio però ha implicazioni anche sui programmi militari e in generale è difficile fare distinzioni nette. Questo metterebbe in condizioni difficili quei cittadini russi che volessero fornire informazioni (pubblicamente disponibili) a giornali o testate straniere. Il rischio sarebbe quello di essere accusati di “essere un agente straniero e una spia”.

roscosmos

Non si potranno quindi fornire informazioni (che di per sé non sarebbero secretate) su disposizione dell’esercito russo, sul suo morale, sull’addestramento, sulla ricerca e lo sviluppo di nuovi armamenti e molto altro. Ma anche lo stato finanziario di Roscosmos (punto 36 e seguenti dell’elenco), previsioni sui futuri programmi come lo sviluppo dei razzi a propulsione nucleare (punto 49) e problemi di vario genere. Anche le informazioni tecniche su razzi e infrastrutture di terra (punto 41) sono incluse nell’elenco di sessanta punti.

Sono escluse da questa nuova normativa tutta la parte relativa alla pura ricerca scientifica di Roscosmos. Il problema è che i punti sono così tanti e in alcuni casi generici che difficilmente un cittadino russo rischierà le conseguenze della diffusione di informazioni che potrebbero (o non potrebbero) essere incluse. Si tratta di un “brutto momento” per tutti gli appassionati di Spazio ma la speranza che la collaborazione con altre agenzie (ESA per esempio) possa un giorno far rilassare i rapporti con la comunità di appassionati a livello globale.