La NASA sta cercando un servizio di comunicazione che possa effettuare streaming 4K per Artemis III

Artemis II, almeno stando ai primi dati, è stata un successo nonostante alcuni imprevisti minori (che probabilmente verranno risolti nelle prossime missioni). Gli astronauti hanno catturato la bellezza della Terra e della Luna con oltre 12 mila fotografie, ma la NASA sta già pensando a ciò che verrà dopo: Artemis III. Il suo lancio è previsto non prima della seconda metà del 2027, anche se Jared Isaacman (amministratore dell’agenzia) ha dichiarato che i lander lunari saranno pronti per la fine del prossimo anno, potenzialmente facendo slittare l’allunaggio di Artemis IV a 2028 inoltrato.

artemis III

Rispetto ai piani iniziali Artemis III non sarà più una missione dedicata all’allunaggio, ma piuttosto una missione in orbita terrestre per provare il docking tra la navicella Orion e i lander lunari Starship HLS (SpaceX) e Blue Moon MK2 (Blue Origin). In passato si era discusso se utilizzare un’orbita terrestre altamente ellittica (HEO) oppure un’orbita bassa terrestre (LEO). Entrambe le soluzioni hanno vantaggi e svantaggi, con la prima si simulerebbe meglio l’ambiente lunare, mentre con la seconda non sarebbe necessario l’utilizzo dello stadio superiore ICPS dello Space Launch System.

Negli scorsi giorni la NASA ha pubblicato sull’apposito sito una richiesta ai partner commerciali per la fornitura di un sistema di comunicazione che consenta la trasmissione di uno streaming 4K durante la missione. L’agenzia spaziale sembrerebbe aver scelto di rimanere in LEO così da non dover impiegare un nuovo stadio superiore (derivato da Centaur V) per la missione Artemis IV e impiegando invece un mockup strutturale per Artemis III.

artemis III

La capsula Orion non è pensata per comunicare attraverso il Deep Space Network (DSN) quando si trova in LEO mentre Tracking and Data Relay Satellite System (TDRSS) deve già gestire una quantità di dati enorme e non avrebbe sufficiente capacità per l’aggiunta di uno streaming di questo tipo per una missione così importante.

Tra gli obiettivi del nuovo sistema di comunicazione commerciale ci dovrà essere una connettività quasi continua, con l’obiettivo di superare il >75% del tempo di connessione. Le prestazioni dovranno garantire almeno 12 Mbps in download (ma si punta ad arrivare in un intervallo tra i 20 Mbps e i 50Mbps). Per quanto riguarda invece l’upload, si richiede fino a 500 kbps.

artemis III

L’hardware dovrà essere in grado di connettersi a Orion, che ha alcuni limiti di visibilità dell’antenna e quindi sarà il sistema di comunicazione a doversi adattare. Attualmente il contratto cita un lancio per l’estate del 2027 utilizzando un’orbita circolare a 460 km con inclinazione di 33°. Una delle possibilità disponibili attualmente sarebbe Starlink di SpaceX, ma potrebbe anche subentrare Amazon Leo o un’altra costellazione satellitare. Non resterà che attendere la decisione dell’agenzia.