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La NASA potrebbe posticipare lo sbarco sulla Luna dopo il 2024

Attualmente i piani ufficiali non sono cambiati: l’essere umano tornerà a camminare sulla superficie della Luna nel 2024. Ma con il cambio di presidenza da Donald Trump a Joe Biden le cose potrebbero cambiare per quanto riguarda la NASA e il piano per lo sbarco lunare. Certo, non sarebbe una completa rinuncia ma la prospettiva di arrivarci entro circa 3 anni potrebbe subire mutamenti.

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Astronauti NASA torneranno sulla Luna, ma non nel 2024?

A pensarlo sono alcuni esperti del settore che sono stati ascoltati da Space.com che ne ha raccolto le supposizioni. Per esempio Eric Stallmer (ex-Presidente della Commercial Spaceflight Federation) ha dichiarato che ci sarà sicuramente una rivalutazione delle tempistiche e ha aggiunto […] e, candidamente, non credo che nessuno pensasse che la tempistica del 2024 fosse realistica. Era ambiziosa e ambiziosa, ma non credo realistica”.

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Del resto i Democratici non hanno affossato il programma NASA Artemis e la Luna è uno dei primi obiettivi “a portata” prima di passare a missioni ancora più complesse, come verso Marte. Sempre Stallmer pensa che parte dei soldi che potrebbero essere investiti per il ritorno sulla Luna, saranno invece dirottati su missioni legate al riscaldamento globale.

John Logsdon (professore emerito di scienze politiche e affari internazionali) ha dichiarato “penso che sia del tutto probabile che alla NASA verrà assegnato un ruolo di primo piano nello sforzo globale per il cambiamento climatico, che Biden ha detto sarà una delle sue massime priorità”.

Joe Biden ha già dichiarato in diverse occasioni che è intenzionato a intraprendere una strada “diversa” da Donald Trump. Non è ancora noto quali saranno veramente i passi che la nuova amministrazione farà nei prossimi mesi/anni. C’è anche da ricordare che Jim Bridenstine, attualmente a capo della NASA, sicuramente si dimetterà quando subentrerà Biden. Ancora adesso però non conosciamo il nome del suo sostituto. La Luna quindi rimarrà comunque un obiettivo per l’agenzia statunitense, ma forse bisognerà aspettare qualche anno in più per vederlo realizzato.