JAXA e Toyota stanno proseguendo lo sviluppo del rover pressurizzato Lunar Cruiser per le missioni Artemis

La missione Artemis II si è conclusa correttamente con la NASA che ora guarda ad Artemis III (che resterà in LEO per provare uno o due lander lunari) che sarà lanciata il prossimo anno, mentre il passo più grande sarà l’allunaggio con Artemis IV, previsto attualmente per l’inizio del 2028, anche se ci sono ancora diverse incognite e le tempistiche sono tutt’altro che certe. Nel frattempo si guarda ancora oltre, a quando sulla Luna sarà presente la base lunare permanente che ospiterà gli astronauti di diverse nazioni sulla superficie del satellite.

artemis rover pressurizzato

Le strutture che comporranno la base lunare saranno realizzate progressivamente e ci sarà anche la collaborazione dell’Italia con il modulo MPH (che ha permesso alla nostra nazione di avere un posto a bordo di una missione Artemis sulla superficie lunare per un astronauta). Un altro punto molto importante per la NASA è lo sviluppo di mezzi che possano portare gli astronauti lontano dalla base e riportarli in sicurezza ai moduli.

rover pressurizzato jaxa

Per questo esisteranno i “più semplici” LTV (Lunar Terrain Vehicle), come quello che realizzando Intuitive Machines, ma anche il più grande e complesso rover pressurizzato Lunar Cruiser che la JAXA e Toyota stanno sviluppando per poter essere portato sulla superficie lunare dalle future missioni Artemis (grazie a un lander lunare cargo basato su SpaceX Starship).

JAXA, Toyota e il rover pressurizzato Lunar Cruiser

Il rover pressurizzato Lunar Cruiser è pensato per fornire un ambiente in cui gli astronauti potranno operare senza tuta spaziale AxEMU indossata e una zona che fungerà da airlock per scendere sulla superficie. Le sue dimensioni saranno generose e la sua costruzione è sicuramente molto complessa.

jaxa rover

L’astronauta nipponico Takuya Onishi ha dichiarato che questa settimana è stato invitato al Toyota East Fuji Research Institute per partecipare ad alcuni test riguardanti proprio il rover pressurizzato Lunar Cruiser. Come spiegato da Onishi “il rover pressurizzato con equipaggio è un impegno senza precedenti verso la sfida di realizzare funzioni abitative sulla superficie lunare e la capacità di spostarsi in un’ampia area, e JAXA insieme a imprese private nazionali si sta impegnando nello sviluppo unendo le forze”.

Grazie agli accordi del programma Artemis, la NASA aveva indicato in passato come lo sviluppo del rover pressurizzato nipponico Lunar Cruiser ha permesso al Giappone di ottenere il primo posto per un astronauta non-statunitense a bordo di una missione che allunerà superando così la collaborazione europea e quella canadese (anche se un astronauta canadese era a bordo di Artemis II).

rover jaxa toyota artemis

Nel corso del tempo, il design del rover pressurizzato sviluppato da JAXA e Toyota è stato modificato, quantomeno per quanto riguarda l’aspetto esterno. La parte frontale è diversa rispetto ai primi render e proprio il parabrezza ha è stato rivisto e sarà una delle parti fondamentali per gli astronauti. Durante l’EXPO 2025 Osaka-Kansai Expo è stato possibile apprezzare gli sviluppi estetici e funzionali con i visitatori che hanno potuto sperimentare in prima persona un simulatore.

A parlare degli sviluppi è sempre Onishi. L’astronauta ha dichiarato come la JAXA e Toyota stiano cercando di capire il miglior posizionamento per il parabrezza che sarà fondamentale per osservare il terreno, sia per motivi di sicurezza ma anche scientifici. L’astronauta, insieme ad altri collaudatori, hanno impiegato un simulatore così da dare il proprio parere agli ingegneri che stanno sviluppando il rover pressurizzato Lunar Cruiser.