IQM ha annunciato un investimento di oltre 40 milioni di euro per l’ampliamento della sua fabbrica di computer quantistici. L’azienda finlandese ha recentemente raccolto oltre 250 milioni di euro in un giro di finanziamento Serie B e ha deciso d’investire una parte di tali fondi per l’ampliamento della sua capacità produttiva.
IQM espande la capacità produttiva in Finlandia

IQM ha annunciato che espanderà la sua fabbrica di computer quantistici in Finlandia con un investimento di 40 milioni di euro, che servirà per ampliare la clean room. Il risultato sarà un raddoppio della capacità produttiva, che consentirà all’azienda di arrivare a produttore più di 30 computer quantistici completi ogni anno.
L’azienda afferma che l’incremento della produzione l’aiuterà a raggiungere il suo obiettivo di ottenere un elaboratore quantistico resistente agli errori entro il 2030.
IQM ha comunicato che installerà nella sua struttura produttiva un sistema di abbattimento che le consentirà di ridurre le sue emissioni; in vista di tale obiettivo, l’azienda comincerà inoltre a usare il teleriscaldamento, che proviene da fonti rinnovabili.
“Questo sarà uno degli impianti di produzione più avanzati al mondo per computer quantistici, che combinerà linee di assemblaggio e produzione di chip. Questo approccio ci consentirà di crescere in aree critiche che sono essenziali per portare sul mercato soluzioni avanzate, stabili, di qualità e in quantità”, ha affermato Pasi Kivinen, Vicepresidente delle operazioni presso IQM Quantum Computers. “Questa espansione è un passo importante per fornire computer quantistici di nuova generazione ai nostri clienti e avere un impatto notevole sul mercato.”
“Migliorando le nostre capacità di produzione per realizzare chip quantistici su larga scala per la tecnologia di correzione degli errori, non solo potremo servire meglio i nostri clienti, ma rafforzeremo anche la nostra leadership nel campo del calcol quantistico a superconduttori”, ha affermato Jan Goetz, co-amministratore delegato e co-fondatore di IQM.