iPhone 17 annienta la concorrenza in Cina: da solo vende il doppio di tutti i competitor locali

Le rilevazioni più recenti del mercato cinese di telefonia, diffuse dall’insider Ice Universe, indicano che la serie iPhone 17 ha ottenuto risultati di vendita eccezionalmente solidi, scavando un solco profondo rispetto alle proposte della concorrenza locale. Si tratta di una tendenza che vede i dispositivi di Cupertino superare ampiamente i volumi combinati delle principali alternative Android.

I dati emersi coprono l’intervallo temporale che va dal lancio avvenuto a settembre 2025 fino alla seconda settimana di gennaio 2026. In questo lasso di tempo, inferiore ai quattro mesi, Apple avrebbe distribuito circa 17,27 milioni di unità complessive, conteggiando sia il modello standard che le versioni Pro e Pro Max. La cifra appare ancora più rilevante se confrontata con le prestazioni dei quattro maggiori produttori cinesi nello stesso segmento di mercato.

La serie iPhone 17 è un successo in Cina: i numeri non hanno rivali

I numeri attribuiti ai competitor mostrano un quadro molto diverso: la gamma Xiaomi 17, che include anche la variante Ultra, si attesterebbe intorno ai 3,08 milioni di pezzi venduti. Segue a ruota la serie Huawei Mate 80, ferma a circa 2,06 milioni di unità. Più distaccati risultano gli altri attori del mercato: la famiglia Vivo X300 avrebbe raggiunto quota 1,16 milioni, mentre la serie Oppo Find X9 chiuderebbe il gruppo con circa 0,91 milioni di dispositivi.

Sommando i risultati di questi quattro marchi, si ottiene un totale di circa 7,21 milioni di smartphone, un valore che la sola gamma iPhone 17 riesce a superare di oltre due volte nei primi mesi di vendita.

Le analisi suggeriscono che il successo di Apple in Cina sia stato trainato da una ricezione particolarmente positiva del modello base, che quest’anno ha beneficiato di aggiornamenti sostanziali rispetto al passato, rendendolo più competitivo. Parallelamente, le modifiche al design introdotte sulle varianti Pro sembrano aver mantenuto alto l’interesse per i prodotti più costosi.

Sebbene si tratti di stime non ancora confermate ufficialmente dalle aziende coinvolte, le cifre appaiono in linea con le aspettative generali del settore, che prevedevano una forte domanda per l’ultima generazione di smartphone Apple. Il divario evidenziato dai numeri sottolinea come, nonostante la presenza di alternative locali molto aggressive sul piano tecnico, la preferenza dei consumatori cinesi per il brand americano resti ancora estremamente radicata nella fascia premium.