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Intel vuole l’ex ramo produttivo di AMD: 30 miliardi per GlobalFoundries?

Secondo fonti del Wall Street Journal, Intel sarebbe in trattativa per acquisire GlobalFoundries con investimento di circa 30 miliardi di dollari. GlobalFoundries è la realtà nata dalla fusione dell’ex ramo produttivo di AMD e Chartered Semiconductor, ed è interamente nelle mani di Mubadala Investment Company, il fondo degli Emirati Arabi Uniti. Secondo TrendForce è la quarta “fonderia” per conto terzi al mondo per fatturato, con il 7% del totale e dietro a TSMC, Samsung e UMC.

GlobalFoundries è da tempo concentrata nella produzione con processi produttivi maturi (12, 14, 22 nanometri ecc.), quindi tra i suoi clienti si contano tante realtà che non necessitano di tecnologie produttive estremamente avanzate per i loro chip. Intel, nell’ottica della nuova strategia IDM 2.0 varata dal CEO Pat Gelsinger, ha deciso di produrre chip anche per altre società e per questo motivo ha creato la divisione Intel Foundry Services (IFS) per attrarre clienti dai settori più disparati, mettendo a disposizione le proprie competenze e tecnologie.

L’acquisizione di GlobalFoundries rappresenterebbe una forte spinta verso quell’impegno (tra l’altro GF si appresta a potenziare la produzione a Singapore con un investimento da oltre 4 miliardi di dollari), senza dimenticare che Intel ha stanziato 20 miliardi di dollari per la creazione di due nuove Fab in Arizona e vuole espandersi anche in Europa.

Intel, nei mesi precedenti, ha avuto diversi incontri con i produttori di automobili per attrarne le commesse per la produzione di chip in un periodo in cui la carenza produttiva mondiale costringe molti marchi blasonati a sospendere la produzione delle autovetture.

GlobalFoundries è inoltre un partner del governo statunitense nella produzione di chip per il comparto militare e questo potrebbe fare gola a Intel per rafforzare da una parte il proprio legame con l’amministrazione USA e dall’altra ottenere fondi per potenziare le proprie attività.

Se l’operazione dovesse andare in porto rappresenterà la più grande acquisizione della storia di Intel, superiore ai 16,7 miliardi sborsati per Altera. È inoltre interessante notare che Intel potrebbe diventare partner di AMD: GlobalFoundries ha un contratto in essere, fino al 2024, con l’azienda guidata da Lisa Su. AMD si aspetta di acquistare da Globalfoundries wafer di chip nel periodo 2022-2024 per un valore di circa 1,6 miliardi di dollari.

In attesa di saperne di più, vi ricordiamo che rimanendo sempre in tema di produzione Intel comunicherà nuovi dettagli sui processi produttivi e tecnologie di packaging future in un evento che si terrà il 26 luglio.