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Intel avverte: il terzo trimestre difficile per gli shortage dei componenti

La ridotta disponibilità di chip richiesti per la costruzione di un elevato numero di prodotti di largo consumo ha caratterizzato le dinamiche tanto produttive come commerciali di moltissimi settori nel corso degli ultimi mesi.

Da anni il mondo dei PC è alle prese con una disponibilità di componenti non sempre capace di far fronte alla domanda di mercato; molto è stato fatto per assicurare una produzione adeguata di componenti ma il peggio non sembra essere ancora definitivamente alle spalle se è la stessa Intel a mettere le mani avanti nel commentare i propri risultati finanziari trimestrali.

George Davies, chief financial officer di Intel, ha infatti affermato di attendersi problemi di ridotta disponibilità dei componenti per ancora svariati trimestri ma che questa dinamica sarà particolarmente acuta nel corso del terzo trimestre dell’annoper quanto riguarda il mondo delle soluzioni client. Nel settore dei datacenter Intel prevede che i settori enterprise, governativo e cloud registreranno invece una dinamica più positiva nel corso del terzo trimestre.

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Quali le implicazioni di tutto questo? Ci saranno maggiori difficoltà rispetto ad ora nell’approvvigionamento di tutti i componenti necessari per la configurazione delle soluzioni PC destinate al mondo client, quindi quello degli utenti finali tanto privati come aziendali.

A frenare la disponibilità di PC sul mercato sarà non tanto la capacità produttiva di Intel, e in generale di tutti i produttori di semiconduttori, quanto la disponibilità di alcuni dei componenti richiesti dai moderni microprocessori per operare. Parliamo in particolare dei substrati necessari per le operazioni di packaging dei chip, la cui disponibilità è al momento molto limitata.

Intel è corsa ai ripari cercando di implementare all’interno della propria linea produttiva anche questo tipo di operazione ma il picco di domanda stagionale tipico del terzo trimestre sarà così elevato da non poter venire del tutto assorbito.

Lo scenario dovrebbe migliorare nel corso del quarto trimestre dell’anno, periodo durante il quale Intel stima che le forniture di substrati da parte dei propri partner dovrebbero migliorare garantendo un progressivo ritorno alla normalità nel bilanciamento tra domanda e offerta.