Intel AMT, il controllo remoto preferito dai malware di Antonello Cicciù12 Giugno 2017ICT Un noto gruppo di cyber-criminali sfrutta il sistema di controllo remoto dei processori Intel per gestire i sistemi infetti, scambiare file e rubare dati. Non e’ una vulnerabilita’ ma una funzionalita’, spiegano i ricercatori Condividi: Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook Correlati