In Cina l’auto elettrica è ormai una presenza consolidata sul mercato, e la stessa corsa è partita anche per i mezzi pesanti. A settembre 2026 i camion elettrici hanno rappresentato il 50,3% di tutti i veicoli pesanti venduti, pari a 33.100 unità in un solo mese, il 37% in più rispetto a un anno prima. Nello stesso periodo l’intero mercato dei camion pesanti si è ridotto del 21%.
Dal 14% alla metà in meno di due anni
Nel 2024 i veicoli a nuova energia pesavano appena il 13,6% dei mezzi da 12 tonnellate in su. Nel 2025 le vendite sono quasi triplicate, a 231.100 unità (+182%) e una quota del 28,9%. Nei primi nove mesi del 2026 ne sono stati venduti 226.400 (+64%), con una quota del 38,1%: manca un trimestre e il totale del 2025 è già quasi raggiunto. Tra le motrici per i trasporti a lungo raggio, a settembre la quota ha toccato il 64,5%, e l’obiettivo governativo del 40% al 2030 è stato superato con quattro anni di anticipo. CATL prevede che i camion a nuova energia arrivino a metà delle vendite annuali entro il 2028.

Convenienza e batterie intercambiabili
Alla base c’è il costo di gestione: per molte flotte un camion elettrico oggi costa meno del diesel. Uno studio di ICCT e CATARC stima un costo per tonnellata-chilometro inferiore di circa il 19% in condizioni favorevoli, anche se il vantaggio si riduce con pochi chilometri annui o quando il peso della batteria erode il carico utile. Per la ricarica, la Cina punta sullo swap: il marchio Qiji di CATL aveva circa 300 stazioni a fine 2025 e ne prevede 900 a fine 2026 e 2.000 nel 2027. I pacchi standardizzati da 432 kWh e 513 kWh si sostituiscono in circa cinque minuti. I camion elettrici stanno anche superando quelli a GNL, passati da una quota del 37% a marzo all’11% a luglio, mentre l’elettrico è salito dal 23% al 47%.
Il diesel cala, Europa e USA restano indietro
Secondo Kpler, nel 2026 la domanda cinese di diesel scenderà di circa 230.000 barili al giorno, mentre i camion alternativi ne sostituiscono circa 680.000. Eppure i camion elettrici saranno solo l’8% del parco circolante a fine anno, quindi la curva è ancora all’inizio. In Europa la quota dei pesanti elettrici nell’UE è del 2,5%, con la Svizzera al 24% e la Norvegia al 14,4%. Negli Stati Uniti si resta sotto l’1%, anche perché un trattore elettrico costa in media 411.200 dollari contro i 172.500 del diesel. La domanda ora è quando i costruttori cinesi, come SANY e BYD, porteranno i loro prezzi in Occidente.