Il sistema di verifica dell’identità non piace agli utenti di Discord: record di traffico per TeamSpeak

Discord sta attraversando un periodo complicato e i suoi concorrenti ne stanno approfittando. TeamSpeak, infatti, sta registrando una forte crescita di nuovi utenti, tanto da dover attivare nuovi server per la gestione del servizio. Tutto ruota intorno al nuovo sistema di verifica dell’identità che entrerà in vigore da marzo per gli utenti Discord. Tale sistema sta suscitando non poche critiche tra chi da tempo utilizza il servizio.

Cosa sta succedendo

Dal prossimo mese di marzo, gli utenti Discord dovranno effettuare una procedura di verifica anagrafica per poter accedere a canali con contenuti sensibili e/o vietati ai minori. La procedura richiede una procedura di riconoscimento con scansione del volto oppure il caricamento di un documento di identità in corso di validità. Molti utenti non hanno preso bene questa novità e stanno guardando ad alternative.

Il caso di TeamSpeak è una conferma del momento complicato di Discord che si unisce all’attacco hacker subito nei mesi scorsi. Un gran numero di utenti, infatti, ha iniziato a utilizzare in queste settimane TeamSpeak, creando non pochi problemi all’infrastruttura del servizio, con l’azienda che ha confermato di aver attivato nuovi server per gestire il flusso di utenti.

Al momento, non è ancora chiara l’estensione del fenomeno e se questa migrazione in atto stia avendo o meno un impatto effettivo sul numero di utenti attivi di Discord. La situazione andrà monitorata con attenzione, in modo da verificare se davvero il nuovo sistema di verifica dell’identità diventerà un danno per Discord nel lungo periodo.