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Il salto di SpaceX Starship SN9 potrebbe essere fissata per Mercoledì 27 Gennaio

Ieri sembrava potesse essere il giorno giusto per il salto di SpaceX Starship SN9. Purtroppo vento troppo forte sia a livello del suolo che in quota non ha permesso di eseguire in sicurezza le operazioni preliminari e il salto vero e proprio. Elon Musk ha però voluto dare “una speranza” a tutti gli appassionati e i curiosi che vogliono vedere i test della sua Starship. Le prossime ore potrebbero essere decisive per decidere se sarà questa “la volta buona” e incrociare le dita per un atterraggio perfetto, viste le modifiche apportate rispetto a SN8 (che eseguì il salto nella prima metà di Dicembre 2020).

spacex starship

SpaceX Starship SN9 è quasi pronta al salto da 10 km

Con un tweet in risposta a chi chiedeva “quando sarà possibile vedere il salto”, Musk ha risposto che sta aspettando le autorizzazioni dalla FAA (Federal Aviation Administration) e che forse sarà possibile vedere SpaceX Starship SN9 librarsi a 10 km d’altezza e atterrare sul pad nel pomeriggio di domani. Anche se la società ci ha ormai abituato a una rapidità di sviluppo senza precedenti nel mondo dell’aeronautica e una serie di successi inanellati è sempre bene ricordare che la sicurezza viene prima di tutto. E se anche SN10 e le altre Starship sono pronte o quasi pronte a Boca Chica, nessuno vuol vedere esplodere un proprio progetto (pur facendo parte della sperimentazione).

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Render di come funzionano i serbatoi di Starship durante il riempimento e il volo

Per il nostro fuso orario questo significa che potremmo vedere la prova di Starship nella serata di domani. Ovviamente niente è sicuro e bisognerà vedere le condizioni meteo e se tutti i preparativi andranno a buon fine. Ricordiamo che altri prototipi hanno già provato a sollevarsi in passato con alcune prove di pochi metri. Starship SN8 è stato il primo con il nuovo design (con flap superiori e inferiori) che ha compiuto un salto di circa 12 km.

In quel caso l’atterraggio non è avvenuto correttamente per via di una pressione non corretta negli header tank (serbatoi di testa) ma SN9 dovrebbe avere una nuova soluzione con pressurizzazione con elio. Tra le novità ci sono anche nuove piastrelle isolanti che sono ancora in fase di prova in quanto non effettivamente utili durante questi test. Serviranno invece per il rientro vero e proprio dall’orbita.