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Il primo smartphone senza jack audio non è di Apple ma di un altro marchio, molto tempo prima

Se pensate che la tendenza di togliere il jack audio dagli smartphone fosse partita da Apple con i suoi iPhone, vi sbagliate. Il primo smartphone messo in commercio senza jack audio da 3,5 mm è stato OPPO Finder nel lontano 2012, e poi OPPO R5 nel 2014.

Le motivazioni che hanno portato a omettere il jack audio da parte di OPPO sono ben diverse da quelle di Apple. Il colosso cinese ha deciso di togliere il jack al suo OPPO Finder per questioni puramente estetiche. Infatti, ai tempi il Finder venne considerato lo smartphone più sottile al mondo con uno spessore di 6,65 mm, e per diventarlo ha dovuto rinunciare al jack per le cuffie. OPPO R5 ha avuto lo stesso corso del predecessore, battendo il record del Finder con uno spessore di soli 4,75 mm. Inoltre, lo smartphone presentava un adattatore in dotazione per i suoi utenti, anche perché il mercato delle cuffie wireless era ancora agli albori.

Zune

Apple arrivò nel 2016 con iPhone 7, dopodiché gli altri brand hanno iniziato ad emulare l’iniziativa, eliminando il jack da 3,5mm dagli smartphone top di gamma e alcuni di fascia media. Le motivazioni che hanno spinto Apple a eliminare completamente il jack audio di Apple sono più pratiche rispetto a quelle di OPPO.

Il colosso di Cupertino ha attuato una scelta coraggiosa e malvista dagli utenti, ma che avrebbe portato diversi benefici all’azienda. Innanzitutto, senza jack audio il device guadagna spazio al suo interno che può essere utilizzato per una batteria più capiente o potenziare altri componenti. In secondo luogo la questione è fortemente legata ad un aspetto economico. Togliendo il jack dai suoi iPhone, Apple è riuscita a incrementare il mercato delle cuffie wireless, di cui è leader mondiale grazie ai suoi AirPods.

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