Il ponte De Hef di Rotterdam non sarà smontato per far passare il nuovo yacht di Bezos

Niente da fare Jeff Bezos, il ponte Koningshavenbrug (De Hef) di Rotterdam, nei Paesi Bassi, non sarà smontato per far passare il tuo nuovissimo yacht. La vicenda risale a febbraio, quando emerse che Oceanco stava costruendo per conto del fondatore di Amazon un nuovissimo yacht a vela, lungo circa 127 metri e con tre alberi, nella città di Alblasserdam.

Una volta terminato, lo yachtavrebbe dovuto attraversare Rotterdam per raggiungere l’oceano e quindi il suo nuovo proprietario. Il problema è che tra il dire e il fare c’è di mezzo il ponte De Hef che, con un’altezza di circa 40 metri, non permette alla nuova lussuosissima imbarcazione di passare in sicurezza senza rimuovere temporaneamente la parte centrale.

Il De Hef è un ponte secolare diventato rilevante come monumento ma che non viene più utilizzato come attraversamento ferroviario. Nel 2017 è stato rinnovato e rimontato, e la città che aveva promesso che non sarebbe stato più smantellato. L’impegno sembrava però pronto per essere infranto grazie ai dollari dell’imprenditore statunitense, per la regola che il denaro può tutto. Per una volta, almeno per ora, non andrà così.

La società che sta costruendo lo yacht ha informato il consiglio comunale di Rotterdam che non richiederà lo smantellamento del ponte De Hef. A rivelarlo due membri del consiglio. Vincent Karremans, vicesindaco per i lavori pubblici e la mobilità, ha spiegato che Oceanco “per il momento non richiederà il permesso ambientale per la rimozione del ponte”.

Se la società con sede ad Alblasserdam, nei Paesi Bassi, cambiasse idea, dovrebbe “avviare e completare con successo una nuova procedura di licenza” che potrebbe richiedere almeno otto settimane, ha spiegato a Bloomberg un portavoce di Karremans.

Non è chiaro se la società abbia annullato i piani per costruire il superyacht, nome in codice Y721, o stia cercando un altro modo per accedere al mare. Saranno felici le migliaia di olandesi che aderendo a un evento su Facebook si erano dette pronte a protestare per l’affronto con un lancio di uova marce contro l’imbarcazione:

“Stiamo chiamando a raccolta tutti i cittadini di Rotterdam. Portate con voi una scatola di uova marce e lanciatele in massa sul superyacht di Jeff quando navigherà attraverso De Hef a Rotterdam. Rotterdam è stata costruita dalle macerie dai suoi abitanti, e non la smantelliamo a favore della simbologia fallica di un miliardario megalomane. Non senza combattere!”, si leggeva nella descrizione dell’evento.