Nel corso della seconda metà del 2026 è in programma il debutto dei nuovi Snapdragon 8 Elite Gen 6, con due varianti, una base e una Pro. Gli ultimi rumor chiariscono quelle che saranno le intenzioni di Qualcomm in merito alla produzione dei chip che dovrebbe essere affidata interamente a TSMC con Samsung ancora fuori dai giochi, nonostante il nuovo processo produttivo a 2 nm.
Le cose, però, potrebbero cambiare in futuro con l’azienda coreana che sarà a breve chiamata a dimostrare l’efficienza e le potenzialità del suo nuovo nodo produttivo per convincere un cliente importante come Qualcomm.
Cosa farà Qualcomm
I nuovi Snapdragon 8 Elite Gen 6 dovrebbero essere realizzati da TSMC, utilizzando il processo produttivo N2P. Considerando che il debutto dei nuovi chip non è lontano, è chiaro che Qualcomm deve finalizzare gli accordi e non può attendere ulteriormente.
In futuro, però, Samsung potrebbe rientrare in gioco. Tutto dipenderà dalla resa del processo a 2 nm che sarà utilizzato, nei prossimi mesi, per realizzare una nuova variante dello Snapdragon 8 Elite Gen 5. Si tratterà di un vero e proprio banco di prova per Samsung.

L’azienda coreana sarà chiamata a dimostrare la qualità del suo nodo produttivo in modo da poter assorbire, in futuro, almeno una parte degli ordini di Qualcomm, che troverà sicuramente giovamento dalla possibilità di incrementare i suoi partner produttivi.
La questione andrà approfondita in futuro. Qualcomm, in attesa di capire quali sono le potenzialità di Samsung, si prepara ad assicurarsi una fetta considerevole della produzione di chip sul nodo N2P.