Il nuovo Galaxy Book 6 Pro costa il 25% in più rispetto al suo predecessore: colpa delle memorie?

L’aumento dei prezzi per i prodotti tech è ormai evidente e una conferma arriva da Samsung e, in particolare, dal nuovo Samsung Galaxy Book 6 Pro che registra un sostanziale incremento del suo prezzo di listino nel confronto con il suo predecessore, il Galaxy Book 5 Pro. Come abbiamo visto nelle scorse settimane, la crisi delle memorie non farà sconti al mercato PC e uno dei primi effetti potrebbe essere ben rappresentato dalla nuova proposta di Samsung.

Un aumento senza precedenti

Un’analisi di Videocardz mette in evidenza, chiaramente, i rincari per la gamma di notebook Samsung. Il confronto diretto tra il modello NT960XJG-KD72G e il suo predecessore NT960XHA-KD72G mette in chiaro le cose.

Il primo notebook è un Galaxy Book 6 Pro con processore Intel Core Ultra X7 (Panther Lake) mentre il secondo è un Galaxy Book 5 Pro con processore Intel Core Ultra 7 (Lunar Lake). Entrambe le varianti hanno un display Dynamic AMOLED 2X, 32 GB di memoria LPDDR5X e 1 TB di SSD NVMe.

Considerando i prezzi per il mercato sudcoreano convertiti in euro (con il cambio attuale), il Galaxy Book 5 Pro descritto è arrivato sul mercato con un prezzo di listino di circa 1.620 euro. mentre il Galaxy Book 6 Pro si presenta un prezzo di circa 2.020 euro.

Ci sono, quindi, circa 400 euro di differenza tra i due notebook, considerando la stessa configurazione al netto dell’aggiornamento del processore e di piccoli miglioramenti legati al salto di generazione. Si tratta di un aumento di quasi il 25%.

Pur considerando un possibile rincaro sul fronte della CPU da parte di Intel, è difficile pensare che il gap possa essere ricondotto solo al chip. Insomma, l’impatto sul prezzo finale da parte della memoria potrebbe avere un suo peso specifico e, purtroppo, questo potrebbe essere solo l’inizio di una spirale rialzista.