Il nuovo Exynos 2600 rappresenta un elemento importante per la strategia futura di Samsung che punta a rafforzare, notevolmente, la sua presenza sul mercato come produttore di chip. Il SoC in questione, che sarà utilizzato in alcuni mercati dai Galaxy S26, è il primo a utilizzare il processo produttivo a 2 nm della casa coreana. Un nuovo benchmark ci offre qualche dettaglio in più sulle prestazioni del chip.
Come va la GPU dell’Exynos 2600?
Secondo le nuove informazioni disponibili, il chip Exynos 2600 con GPU Xclipse 960 ha ottenuto un buon risultato in Geekbench 6 OpenCL, risultando più veloce del 21% rispetto allo Snapdragon X Elite, il chip per laptop Windows che è stato testato su un Samsung Galaxy Book 4 Edge con profilo bilanciato (con profilo energetico ad alte prestazioni, invece, i risultati sarebbero stati diversi). Il punteggio ottenuto dal chip di Samsung è di 24.964. Il risultato cambia notevolmente con Geekbench 6 Vulkan dove il notebook di ottiene un vantaggio del 15,9%.

Le reali potenzialità di Exynos 2600, sia per la CPU che per la GPU, destano grande curiosità. Il chip, infatti, dovrà dimostrare le potenzialità del processo produttivo a 2 nm di Samsung. L’azienda coreana punta a offrire condizioni più vantaggiose rispetto a quelle di TSMC per conquistare nuovi clienti. Per raggiungere quest’obiettivo, però, è necessario poter garantire la possibilità di realizzare chip di qualità e con una resa elevata.
Per maggiori dettagli sulle capacità di Exynos 2600 e sul processo produttivo a 2 nm di Samsung bisognerà attendere il debutto dei Galaxy S26, in arrivo sul finire del prossimo mese di febbraio.