NewsTecnologia

Il foro frontale di Samsung Galaxy S10 si trasforma in un comodo indicatore della batteria: ecco come

La caratteristica peculiare dei nuovi Samsung Galaxy S10 è la presenza del foro che racchiude la fotocamera frontale: non ci sono notch e l’unica interruzione del display è proprio il foro. La feature è indispensabile per garantire la presenza della fotocamera frontale, tuttavia è diventata più che celebre per altri motivi: ad esempio, moltissimi utenti hanno pubblicato degli sfondi tagliati ad-hoc per sfruttare il foro frontale come elemento di design. Ma c’è un altro modo per sfruttare il foro dei Galaxy S10.

A proporlo è IJP, sviluppatore per Android che ha rilasciato su Google Play Store Energy Ring. Si tratta, come si evince dal nome, di un’app che abilita un indicatore della batteria nella parte esterna del foro. In questo modo l’interruzione del display inizia ad avere una funzione e viene sfruttata per indicare all’utente un’informazione di sicuro interesse. Non è la prima app della categoria proposta da IJP, visto che quest’ultimo è stato lo sviluppatore di Energy Bar – Curved Edition per Galaxy S8 / S9 ed S10+, che sfruttava il frame superiore per indicare la carica residua della batteria del terminale.

Con Energy Ring si sfrutta il foro per lo stesso motivo. L’utente può personalizzare diversi aspetti: può ad esempio impostare diversi colori per l’indicatore, uno spessore a proprio piacimento, la direzione dell’indicazione, e anche scegliere colori diversi per ogni percentuale di carica residua con una precisione del 25%. È possibile inoltre disattivare l’indicatore per le app a pieno schermo, in modo da non essere disturbati con l’indicazione luminosa ad esempio durante la visione di un film o una sessione di gioco.

Al momento in cui scriviamo Energy Ring offre il meglio di sé su Galaxy S10 e Galaxy S10e, che hanno un foro perfettamente circolare, ma presto arriverà anche il supporto per Galaxy S10+ e il suo modulo con doppia fotocamera frontale a forma allungata. L’app richiede l’accesso alle notifiche, ma solo per le funzionalità di base, assicura lo sviluppatore. Il tutto con l’obiettivo di avere un impatto prossimo allo zero nell’autonomia del terminale: come spiega IJP Energy Ring rimane sullo schermo con un carico per la CPU quasi nullo.

Se il livello della batteria cambia, il sistema risveglia l’app in modo da aggiornare la percentuale e modificare l’indicazione, per poi tornare in modalità “sleep”. L’app, inoltre, va in “deep sleep” quando si spegne il display, di fatto cessando il suo normale funzionamento, per poi riattivarsi solo quando effettivamente serve.

Se volete dare una possibilità ad Energy Ring non dovete far altro che scaricarla via Google Play Store e configurarla sul vostro Galaxy S10 o Galaxy S10e.