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Il 1 febbraio parte la lotteria degli scontrini, ma non per tutti

Manca pochissimo all’avvio della Lotteria degli Scontrini, l’iniziativa promossa dalle istituzioni per combattere l’evasione fiscale e spingere all’utilizzo della moneta elettronica. A partire da lunedì 1° febbraio sarà possibile ottenere i biglietti semplicemente effettuando acquisti in negozio e pagando con sistemi tracciabili (carte di credito, debito e app). Non è però detto che sia possibile farlo presso tutti gli esercenti: sono ancora in tanti a non aver adeguato il registratore di cassa

Scontrino elettronico ade

La Lotteria degli Scontrini partirà a breve, ma non tutti i negozianti sono pronti

Si parla da tempo della Lotteria degli Scontrini, che come tante altre iniziative è stata posticipata in più occasioni. Si doveva iniziare con il 2021, ma non tutti gli esercenti avevano aggiornato il registratore di cassa, fondamentale per poter emettere i biglietti virtuali. Comprensibile il ritardo: il Covid ha bloccato molte attività, obbligandole ad aperture a singhiozzo se non proprio a rimanere chiusi per lunghi periodi. Per venire incontro alle esigenze degli esercenti è stato quindi posticipato l’avvio della lotteria, così come sono stati spostati in avanti i termini per l’adeguamento dei registratori di cassa. Peccato che le tempistiche non coincidano.

Il via alla Lotteria degli Scontrini è previsto per il 1° febbraio, ma gli esercenti hanno ancora tempo per adattare il registratore. Ricordiamo che i negozianti sarebbero obbligati a inserire il codice del cliente (necessario per legare i biglietti all’acquirente): in caso di rifiuto i consumatori potrebbero segnalarlo. Peccato che la possibilità di effettuare queste segnalazioni scatterà solamente a partire dal 1° marzo. Non è finita qui: per adeguare i registratori telematici alla trasmissione dei corrispettivi (fondamentale per emettere i biglietti della lotteria), invece, i negozianti hanno tempo sino al 1° aprile. Più che una lotteria, una vera e propria gincana. 

Ma come si fa a sapere se l’esercente ha tutte le carte in regola? In teoria, chi è già dotato di registratore telematico adeguato, potrà esporre un bollino blu che rassicurerà i clienti sulla possibilità di ottenere i biglietti in seguito agli acquisti. 

Per riassumere, la misura partirà il 1° febbraio, ma se un’esercente non si sarà adeguato, non ci saranno proteste che tengano. Solo dal 1° marzo si potranno segnalare alle autorità i negozianti che non rispettano la normativa. Segnalazioni che, oggettivamente, serviranno a poco, dato che la legge obbliga a mettersi in regola solo dal 1° aprile. E, in ogni caso, non prevede sanzioni nei confronti di chi non emette i biglietti. Fatto che ricorda la questione POS: la legge impone agli esercenti di averlo e accettare pagamenti elettronici, ma non prevede alcuna sanzione per i trasgressori. Va detto che inizialmente era prevista una multa fra i 100 e i 500 euro a chi non aderiva o non comunicava all’Agenzia delle Entrate i dati della vendita, ma questo dettaglio è stato poi eliminato in sede di conversione del decreto fiscale, sostituito dalla possibilità per il cliente di segnalare l’esercente. L’effetto di questa segnalazione? L’AdE potrebbe avviare un’indagine su un possibile rischio di evasione. 

Lotteria degli Scontrini: le regole e i premi

Le regole per partecipare alla lotteria sono state modificate più volte negli ultimi mesi ma quelle attuali sembrano essere definitive. 

Riassumendo, per partecipare bisognerà effettuare acquisti in negozi fisici, pagare con strumenti tracciabili (come nel caso del Cashback di Stato) e consegnare all’esercente un codice, che dovrà scansionare per legare i biglietti virtuali all’acquisto. Ogni euro speso darà diritto a un biglietto, fino a un massimo di 1.000 per ogni singolo acquisto. Concretamente, una spesa di 100 euro darà diritto a 100 biglietti, una da 1.001 o superiore a un massimo di 1.000. 

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Sono rimasti invariati invece i premi, che vanno da un minimo di 5.000 euro per le estrazioni settimanali (che andranno a 15 fortunati) a un massimo di 5 milioni di euro per l’estrazione annuale, riservata a un singolo vincitore.