Durante il mese di ottobre in orbita bassa terrestre (LEO) è stato possibile assistere a operazioni particolarmente complesse, e con un certo rischio, da parte del satellite spia russo Kosmos 2612 che si sarebbe avvicinato pericolosamente (e senza consenso) al satellite ICEYE-X36. Non è ancora chiaro quale sia stato lo scopo di queste operazioni di prossimità, anche se si potrebbe essere trattato di una “dimostrazione di forza” e capacità tecniche da parte del Ministero della Difesa russo nell’ambito di operazioni spaziali contro obiettivi ostili.

La situazione è in continua evoluzione e ora ci potrebbe essere una novità riguardante il satellite ICEYE-X37. Questo veicolo è stato lanciato insieme al satellite ICEYE-X36 con un razzo spaziale SpaceX Falcon 9 dal pad SLC-4E della Vandenberg Space Force Base in California, all’interno di una missione in rideshare e presenta caratteristiche simili al satellite “gemello”.
ICEYE-X37 e le manovre di due satelliti spia russi
Due satelliti spia russi, Kosmos 2611 e Kosmos 2613 (lanciati a loro volta insieme a Kosmos 2612) potrebbero, nelle prossime settimane o nei prossimi mesi, avvicinarsi al satellite ICEYE-X37. Attualmente la loro distanza dal potenziale obiettivo è elevata ma, come rilevato da COMSPOC (società di analisi delle traiettorie orbitali) avrebbe notato alcuni cambiamenti interessanti, per quanto ancora lontani dall’essere “una minaccia”.
Could there be another ICEYE RPO? On 17 Oct COSMOS 2612 passed 59 m from ICEYE-X36. Two of its launch mates, COSMOS 2611 and COSMOS 2613, now sit in a similar setup with ICEYE-X37, which launched with X36 on 4 Mar 2024. On distance alone there is little to see. COSMOS 2611 is about 11,800 km from ICEYE-X37 and COSMOS 2613 about 13,500 km, both well around the orbit from it. The orbits are where it gets interesting. Our predictive rendezvous job has tracked 2611 against X37. Their planes are now 0.035° apart and still closing, reaching 0.021° on 10 Nov. Matching orbits takes 0.5 m/s to adjust altitude and 2.6 m/s to tilt the plane. The same job flagged COSMOS 2613 against X37 on 2 Nov. Their planes come closest early on 5 Nov UTC, 0.051° apart. Matching orbits takes 1.7 m/s to adjust altitude and 6.7 m/s to tilt the plane. Those costs assume the planes are lined up, so they apply around 5 Nov for 2613 and from 10 Nov on for 2611. In perspective, COSMOS 2612 spent a little over 30 m/s on its recent approach to X36, between 12 and 20 Oct. #Space
— COMSPOC_OPS (@COMSPOC_OPS) November 3, 2026
Secondo quanto riportato, non sarebbe la prossimità orbitale a essere pericolosa (Kosmos 2611 è a a circa 11800 km mentre Kosmos 2613 è a circa 13500 km dal potenziale obiettivo) quanto l’allineamento dei piani orbitali. Tre giorni fa Kosmos 2611 aveva un allineamento di 0,035° mentre entro il 10 novembre dovrebbe raggiungere gli 0,021° e attualmente è a 0,03°. Kosmos 2613 era a 0,051° e, nelle scorse ore, ha raggiunto una separazione di soli 0,05°.

Come sempre, non conoscendo le caratteristiche specifiche dei satelliti spia russi Kosmos 2611, Kosmos 2612 e Kosmos 2613 è difficile capire quali potrebbero essere le loro capacità. Quasi sicuramente sono dotati di sensori per la raccolta di informazioni sui propri bersagli, ma non è chiaro invece se abbiano anche potenzialità offensive di qualche tipo (elettroniche, cinetiche, altro). Non resta dunque che attendere l’evoluzione della situazione e delle possibili interazioni tra ICEYE-X37 e i satelliti russi.
Nel caso del precedente incontro tra ICEYE-X36 e Kosmos 2612 non sono stati segnalati ulteriori problemi dopo l’allontanamento di quest’ultimo dal bersaglio, questo non significa che sia ICEYE-X37 che ICEYE-X36 siano “fuori pericolo” e, anzi, soprattutto il primo potrebbe essere oggetto di attenzioni particolari nei prossimi mesi.

A ottobre ICEYE ha annunciato di aver siglato un accordo con Nokia e il Ministero della Difesa dell’Ucraina per sviluppare la cooperazione spaziale. In particolare si tratterebbe di sviluppare soluzioni di comunicazione sovrane in orbita bassa terrestre che consentano all’Ucraina di dipendere sempre meno da partner stranieri (come SpaceX e più in generale con gli USA).
Rafal Modrzewski (CEO e co-fondatore di ICEYE) ha dichiarato “l’Ucraina ha bisogno di sistemi di comunicazione satellitare sicuri, sovrani e ad alte prestazioni che possa controllare. Abbiamo una comprovata esperienza nel fornire missioni sovrane velocemente per aiutare a costruire tale capacità. ICEYE ha sostenuto con orgoglio l’Ucraina dal 2022, e restiamo impegnati a continuare questo sostegno oggi”.