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HUAWEI CONNECT 2021: sette innovazioni per rivoluzionare le infrastrutture digitali

Nella seconda giornata di HUAWEI CONNECT 2021, sono stati presentati una serie di prodotti e soluzioni pensati per rivoluzionare l’infrastruttura digitale del prossimo decennio. Concetto espresso anche da David Wang, Huawei Executive Director e Presidente ICT Products & Solutions, nel suo intervento dedicato al “Leading Innovation in Digital Infrastructure”: “Le infrastrutture sono state vitali per ogni fase dello sviluppo umano. Un mondo sempre più intelligente è ormai alle porte e l’infrastruttura digitale pone le fondamenta per la realizzazione di questo mondo che oggi si trova ad affrontare sfide senza precedenti, motivo per cui Huawei mette al centro della propria visione strategica il cliente, impegnandosi a garantire innovazione costante. Ci impegniamo a innovare per offrire servizi adatti a diversi scenari applicativi, dagli uffici digitali alla produzione industriale intelligente, passando per reti WAN e data center, e per accelerare lo sviluppo dell’infrastruttura digitale globale”

Le sette innovazioni di Huawei per il futuro

L’intervento di Wang si è poi concentrato sulle sette innovazioni che Huawei sta per lanciare sul mercato e che spaziano da sensori per ispezionare le condutture fino alle reti di comunicazione altamente affidabili.

La prima innovazione di Huawei riguarda le sale riunioni digitali che sono in grado di connettere tutti i dipendenti e collaboratori di un’azienda in qualunque luogo essi siano. In che modo? Attraverso l’utilizzo di “Office Twins” intelligenti come Airengine 6761 e IdeaHub: il primo è un prodotto Wi-Fi 6E (il nuovo standard che opera nella banda a 6 GHz nell’Unione Europea e che è in grado di supportare un numero sempre crescente di dispositivi a una velocità mai vista) con le più alte prestazioni del settore in grado di migliorare l’esperienza di utilizzo del Wi-Fi per le aziende; il secondo è un dispositivo estremamente versatile che può essere utilizzato come proiettore, lavagna, computer, endpoint di conferenza, altoparlante e microfono.

Huawei Optixsense EF3000 è un sensore ottico utilizzato per accelerare l’ispezione delle condutture ed è un dispositivo su cui Huawei punta molto. Grazie a un esclusivo processore di segnale digitale ottico (oDSP, optical Digital Signal Processor) e a un nuovo motore di analisi dell’ondulazione delle vibrazioni, Optixsense EF3000 può raggiungere una precisione del 97% (la media del settore che si attesta intorno al 60%-80%) nell’identificazione automatica degli incidenti.

La terza innovazione riguarda i sistemi di controllo industriale che richiedono livelli bassi di latenza di rete e di variazione delle caratteristiche del segnale. Per risolvere questi problemi, Huawei è pronta a lanciare la prima soluzione di rete IP deterministica del settore in grado di fornire prestazioni di rete end-to-end garantite per supportare i controlli industriali. Nello specifico, vengono utilizzati switch Cloudengine S6730-H-V2 e router Netengine 8000 M8. Questa soluzione può così garantire un miglioramento delle prestazioni di rete IP a una piccola officina, una fabbrica o anche più stabilimenti, oltre a supportare il controllo centralizzato e da remoto delle linee di produzione situate a migliaia di chilometri di distanza. 

H-OTN è invece il primo dispositivo ottico convergente del settore capace di supportare le tecnologie hard pipe, implementando un’innovativa architettura OTN Point-to-Multipoint (P2MP) per le reti di accesso. Huawei, infatti, è riuscita ad abilitare un hard pipe end-to-end (dalla rete di accesso a WAN) utilizzando un’architettura di prodotto ridefinita e protocolli convergenti. Huawei H-OTN è in grado di offrire reti di comunicazione altamente affidabili, in settori come quello dell’energia elettrica o dei trasporti che stanno spingendo sui processi di trasformazione digitale.

Per aiutare i clienti a costruire vaste reti unificate per il calcolo transregionale, Huawei offre una soluzione per rete IP con le migliori prestazioni del settore combinando gli switch data center Cloudengine 16800 e i router Netengine 8000 F8 WAN. L’innovazione di Huawei permette di implementare reti di data center fino a 270.000 server, tre volte più grandi della media del settore, azzerando il rischio di perdite di pacchetti su Ethernet, riducendo la latenza del 25% e migliorando così l’efficienza di trasmissione del 30%.

OceanStor Pacific è primo storage per HPDA distribuito del settore, una soluzione che può rendere l’analisi dei dati più efficiente del 30% e che permette di superare le prestazioni, il protocollo e le barriere di capacità che solitamente limitano l’analisi dei data HPDA (High Performance Data Analytic). OceanStor Pacific è già stato utilizzato nei settore dei giacimenti petroliferi. 

Huawei CC Solution è stata sviluppata per aiutare i clienti a implementare piattaforme pubbliche che forniscono una potenza di calcolo diversificata per questi tre diversi possibili scenari: centri di calcolo IA, centri di calcolo ad alte prestazioni e grandi data center integrati. La soluzione di Huawei presenta quattro vantaggi rispetto a quelle tradizionali: l’elaborazione diversificata, l’implementazione rapida, l’utilizzo efficiente e il servizio on-demand. Huawei CC Solution viene già utilizzata in diversi progetti (alimentando distretti industriali dotati di cluster di calcolo) agevolando così la trasformazione digitale di numerose industrie.

David Wang ha concluso così il suo intervento:”Ogni ricercatore qui in Huawei vive e respira innovazione ogni giorno. Qualunque cosa accada, l’innovazione è costante. La nostra capacità di innovazione nelle infrastrutture digitali si concentra su nuove scoperte relative alle teorie e agli algoritmi di base, benefici delle tecnologie, architettura tecnica, architettura di prodotto, velocità di sviluppo dell’industria, nuovi trend, nascita di nuovi settori e molto altro. Huawei continuerà a impegnarsi per l’innovazione delle infrastrutture digitali e per la creazione incessante di valore per clienti e partner, oltre a lavorare senza sosta per costruire un mondo completamente connesso e intelligente”.