HONOR Magic4 Pro: un comparto fotografico da primato!

HONOR ha fatto più passi in avanti di quanti anche lei stessa poteva immaginare o sperare dal suo rientro nel mondo degli smartphone. È sulla giusta strada per reinventare il suo business mobile, ora che i legami con HUAWEI sono solo un ricordo e non creano problemi nel suo sviluppo. Con HONOR Magic4 Pro, l’azienda vuole dimostrare che può tornare al suo antico splendore offrendo dispositivi di fascia alta con caratteristiche uniche tali da poter concorrere con gli altri più blasonati brand. 

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HONOR Magic4 Pro viene considerato un vero fiore all’occhiello da HONOR che vale la pena possedere anche se il suo prezzo di lancio in Italia supera i 1.000€, un tetto che pochi produttori osano superare. Effettivamente abbiamo visto nella nostra recensione come il device possegga veramente tutto ciò che serve per sfidare le ammiraglie di fascia alta in questo 2022. C’è un display OLED LTPO con una frequenza di aggiornamento pari a 120 Hz con la peculiarità di essere addirittura il primo pannello a 120 Hz del settore con PWM a 1920 Hz di oscuramento.  

Oltre a questo splendido pannello OLED a quattro lati curvi, HONOR Magic4 Pro propone alcune soluzioni uniche sul panorama mondiale. E parliamo intanto della soluzione di ricarica rapida dove viene offerta una soluzione cablata velocissima da 100 W e una wireless sempre da 100 W utilizzando il supporto proprietario di Honor. In questo caso la batteria da 4.600 mAh dello smartphone viene caricata completamente in meno di 30 minuti. 

Altre caratteristiche degne di nota sono il lettore di impronte digitali ad ultrasuoni e il sensore 3D ToF sulla fotocamera anteriore. È passato un po’ di tempo dall’ultima volta che abbiamo visto un telefono con due funzionalità di sicurezza biometrica avanzate. Il sensore 3D ToF sulla parte anteriore viene utilizzato per lo sblocco facciale di livello sicurezza superiore essendo molto più affidabile dello sblocco facciale Android standard, che si basa esclusivamente sulla fotocamera frontale. Anche il lettore di impronte digitali è un po’ una sorpresa poiché fino a poco tempo solo Samsung utilizzava questa tecnologia avanzata. Poiché si tratta di uno smartphone di fascia alta, la certificazione IP68 contro acqua e polvere è a portata di mano, insieme a due altoparlanti stereo effettivi e, naturalmente, il più potente processore del momento ossia lo Snapdragon 8 Gen 1 di Qualcomm.

E se tutto questo sembra poco sappiate che il bello deve ancora arrivare. Parliamo del comparto fotografico di HONOR Magic4 Pro che propone una configurazione di livello. Il sensore principale è 50 Megapixel ed è affiancato da un’unità a periscopio da 64 Megapixel con capacità di zoom ottico 3,5x oltre ad un sensore ultra wide da 50 Megapixel. L’intero sistema beneficia anche di un sensore 3D ToF, che HONOR afferma di utilizzare non solo per il rilevamento della profondità ma anche per l’autofocus. E come vedremo proprio in questo approfondimento, sarà questo comparto fotografico e video a porre in alto HONOR Magic4 Pro. 

HONOR Magic4 Pro: comparto fotografico per professionisti

HONOR Magic4 Pro è un vero cameraphone e lo si vede da subito non appena lo si prende in mano e lo si osserva sul retro. Un enorme comparto fotografico con 4 sensori diversi capaci di far capire da subito quale è il vero focus di questo smartphone. Sì, perché la parte di multimedialità e di fotografia di HONOR Magic4 Pro è senza dubbio il vero punto nevralgico dello smartphone. Non solo uno dei suoi punti di forza ma anche di innovazione per qualità dei componenti ma come vedremo anche degli scatti e soprattutto per una gestione del software ben progettata. 

Honor afferma di utilizzare il sensore Sony IMX766 da 50 MP come sensore principale. Un obiettivo da 1/1,56 pollici e 1,0 µm che viene abbinato a un obiettivo f/1.8 ma che non risulta però stabilizzato otticamente. Per la fotocamera con zoom a periscopio 3.5x, HONOR Magic4 Pro utilizza un’unità invece stabilizzata OIS da 64 MP con sensore da 1/2.0″, f/3.5 e 0,7 µm. È interessante notare che lo zoom 3,5x è spesso ottenuto con obiettivi zoom standard e quando vediamo una fotocamera a periscopio, possiamo aspettarci almeno uno zoom 5x. Tuttavia, lo zoom senza perdita di qualità a 3,5x è migliore per dettaglio e soprattutto permette, come vedremo, di raggiungere proprio ciò che si vuole.  

La fotocamera ultrawide è invece dotata di un altro sensore da 50 MP ma notevolmente più piccolo di quello principale (1/2,5″) che risulta questa volta abbinato ad un’apertura f/2,2 e con un obiettivo a campo visivo di 122 gradi. È molto ampio, ma HONOR conferma il fatto che il campo visivo effettivo è appena più stretto dopo l’azione dell’algoritmo di correzione dell’obiettivo. È importante notare che questo ultrawide possiede anche l’autofocus.

Le fotocamere sul retro sono coadiuvate da un gruppo di sensori aggiuntivi. C’è un sensore dToF per la mappatura della profondità della scena e per l’autofocus laser in condizioni di scarsa illuminazione. Un sensore anti-sfarfallio che aiuta anche a regolare la velocità dell’otturatore per eliminare appunto lo sfarfallio dello schermo durante la registrazione di video. Da non sottovalutare anche la doppia fotocamera per i selfie che vede un sensore ultrawide da 12MP (f/2.4, 1.22µm) che viene coadiuvato da un sensore 3D ToF utilizzato avere informazioni sulla profondità e uno sblocco facciale avanzato.

L’hardware di HONOR Magic4 Pro funziona con ottimizzazioni software e algoritmi di calcolo di primissimo ordinei. Forse la più notevole è la cosiddetta Fusion Photography. A seconda della lunghezza focale scelta, il sistema estrarrà informazioni da più di una fotocamera. Questo dovrebbe migliorare la gamma dinamica, la nitidezza e il dettaglio.  

HONOR Magic4 Pro: ecco tutti i comandi dell’app della fotocamera 

L’applicazione della fotocamera non è cambiata molto con MagicOS 6 e Android 12. Anzi l’interfaccia utente è piuttosto familiare visto che è possibile passare da una modalità all’altra utilizzando il selettore a carosello sotto il mirino, mentre le modalità aggiuntive sono disponibili nel sottomenu “Altro”. Sul mirino si trovano quattro interruttori di zoom: 0,6x per l’ultrawide, 1x per la fotocamera principale, 3,5x per la fotocamera periscopio e 10x per lo zoom ibrido utilizzando il teleobiettivo. L’ulteriore interruttore AI nella parte superiore del mirino fornisce non solo l’ottimizzazione della scena, ma suggerisce anche quale fotocamera utilizzare a seconda dello scenario. Inoltre, se ci si avvicina abbastanza a un soggetto, il sistema passa automaticamente alla modalità macro utilizzando la fotocamera ultrawide.  

Passando alla sezione video, HONOR continua a migliorare e con Magic4 Pro possiede ora una certificazione IMAX Enhanced per la registrazione dei suoi video. Ciò significa che avremo una qualità dell’immagine e una resa elevata IMAX con il suono DTS. Oltretutto per permettere all’utente di avere video cinematografici ecco che HONOR ha collaborato con alcuni produttori cinematografici per creare il proprio formato Magic-Log e LUT 3D per il color grading di un registrato in Log. Sono presenti otto preset LUT preimpostati sullo smartphone e in questo caso utilizzandoli si possono ottenere risultati artistici e di qualità.

HONOR Magic4 Pro: perché è eccezionale nelle foto e nei video?

Sensore Principale da 50MP 

La fotocamera principale offre straordinarie foto diurne. Impressionante in questo caso l’assenza di rumore o di perdita di nitidezza. C’è un dettaglio incredibile indipendentemente dalla distanza sia sugli edifici, sempre difficili da riprodurre, che su altri tipi di soggetti. Stessa cosa anche per la gamma dinamica che risulta davvero eccellente poiché si fatica a trovare una luce ritagliata o qualche ombra schiacciata. 

Per quanto riguarda la riproduzione dei colori, questi sono tutti piuttosto accesi e saturi, con un risultato che è probabilmente quello preferito dalla maggior parte degli utenti. I colori succosi rendono sempre le immagini più belle. La fotocamera offre un’ampia gamma dinamica mantenendo un contrasto piacevole. L’autofocus con il suo ritardo dell’otturatore zero ben implementato rende l’HONOR una buona scelta per le immagini d’azione poiché vengono catturate praticamente in modo istantaneo quando viene attivato l’otturatore. Inoltre, i soggetti in movimento sono privi di motion blur, sebbene possano essere visibili alcuni leggeri artefatti di fusione. 

La buona luce fa il suo permettendo di portare a casa praticamente sempre foto ben illuminate e dunque con una quantità di luce immagazzinata dal sensore. Il sensore in questo caso è di grandi dimensioni da 1/1,56″ garantisce scatti accurati con dettagli che altri non possono permettersi. Il cielo viene renderizzato bene anche se ci sono difficoltà di luce e in caso di situazione meno favorevole (cielo nuvoloso). Oltretutto la tecnologia “Zero Shutter Lag” consente l’acquisizione di immagini esattamente nello stesso momento in cui viene attivato l’otturatore. Non c’è ritardo garantendo una migliore precisione e un migliore scatto finale. 

Sensore Periscopio 3,5x

La resa complessiva della fotocamera con teleobiettivo a periscopio è in linea con la fotocamera principale in termini di colore, esposizione e persino gamma dinamica. La qualità complessiva delle foto ingrandite a 3,5x è eccellente con livello di dettaglio risolto impressionante sia in esterno che in interno. Ancora a corto raggio, il dettaglio del teleobiettivo è molto alto soprattutto al centro dell’inquadratura. Per ottenere ciò, la fotocamera acquisisce questo tipo di immagine utilizzando la sua fotocamera e quindi riempie le aree esterne dell’inquadratura con i dati dell’immagine della fotocamera principale. Ci sono ottimi colori, una giusta nitidezza, un buon contrasto e una buona gamma dinamica. C’è dietro un lavoro importante a livello algoritmico e si vede. 

Sensore Ultra Grandangolare 

Le prestazioni del sensore Ultra Grandangolare sono ancora una volta ottime durante il giorno in quanto ottengono un bel po’ di dettagli, offrono colori incisivi e, se le condizioni sono al top, raggiungono un livello di nitidezza ottimale. C’è da considerare la bontà del sensore che ha un angolo di campo di 122º e un’apertura f/2.2, che consente di catturare facilmente ampie porzioni di scene. Oltretutto la lunghezza focale è una delle più ampie e questo consente alla fotocamera di catturare più elementi della scena rispetto ai suoi rivali.  L’esposizione è buona come anche la resa cromatica e il bilanciamento del bianco che risultano generalmente accurati. 

I tre sensori al buio

Nelle condizioni di luminosità più difficili i risultati sono comunque ottimi. C’è una buona riduzione del rumore con livelli davvero molto bassi, anche in condizioni di contrasto elevato. C’è una gamma dinamica eccezionale e la modalità notturna di HONOR aiuta nello scatto regolando bene la difficoltà del buio anche se abbiamo capito che i sensori così equilibrati non hanno poi troppo bisogno di Intelligenza Artificiale per arrivare a questi ottimi risultati. Le foto esaltano i dettagli, i colori e sono capaci di emozionare. Ci piace molto la resa cromatica che è praticamente sempre accurata e, nel complesso, HONOR riesce a posizionarsi in alto nei confronti della concorrenza più importante grazie a colori, contrasto, esposizione e bilanciamento del bianco sempre molto azzeccati.

Ci piace sottolineare come addirittura il periscopio sembra offrire prestazioni più che adeguate. Non è mai realistico aspettarsi un livello di prestazioni pari a quello della fotocamera principale, ovviamente. Tuttavia, la nitidezza è buona, il livello di dettaglio è ancora piuttosto impressionante e la gamma dinamica è eccellente. E a dirla tutto c’è anche una quantità di rumore sorprendentemente bassa.

Video in LOG e con LUT

Sui video, HONOR Magic4 Pro si esalta ancora una volta e permette di avere dei risultati ottimali che siano essi in 4K alla massima risoluzione a 60 fps. A livello tecnico sappiate che girare un video con questo smartphone permette di avere esposizione accurata, una gamma dinamica buona ed un piacevole contrasto nelle scene in controluce. Ci piace molto il color grading che HONOR propone nei suoi video che risultano piacevoli in tutte le condizioni. Il bilanciamento del bianco è accurato, con transizioni fluide in condizioni di luce intensa e con illuminazione interna. Ottimo anche il sistema AF che reagisce in modo rapido e preciso ai cambiamenti nella scena anche in quelli un po’ troppo bruschi. Anche la stabilizzazione video è efficiente nel contrastare tutti i tipi di movimento della fotocamera e le prestazioni sono nel complesso sono ai massimi livelli. 

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Come detto sui video da sottolineare la presenza di una modalità decisamente apprezzata per gli ottimi risultati. Si chiama Cinema e non è propriamente una modalità professionale ma di fatto garantisce delle riprese in stile cinematografico con possibilità di impostare delle LUT realizzate da HONOR che vengono applicate direttamente alla ripresa video in tempo reale. E funzionano davvero molto bene. C’è LUT Sole che garantisce color grading più calda nelle immagini, oppure Bagliore rifacendosi alle prime tecniche di acquisizione video con colori brillanti, contrasto medio e toni medio caldi. Bravura con più saturazione, nero più profondo e ombre fredde e luci calde. Ce ne sono 8 per la precisione (Classico, Sole, Messa a fuoco, Bravura, Bagliore, Puro, Nostalgia e Scuro) e tutte garantiscono risultati di qualità.  Un plus non indifferente che non potrà passare inosservato agli utenti che desiderano avere a portata di mano sempre un prodotto dalle qualità eccelse anche da questo punto di vista.