HomeView, Apple pensa già al braccio robotico: arriva entro il 2027

Appena una settimana dopo il debutto di HomeView, il primo smart display di Apple, arrivano le prime indiscrezioni sul suo successore. Secondo quanto riportato da Mark Gurman nella newsletter Power On di Bloomberg, il colosso di Cupertino avrebbe già avviato lo sviluppo di una variante dotata di braccio robotico motorizzato, pensata per risolvere i limiti più evidenti del modello attuale.

HomeView è arrivato sul mercato con un prezzo di lancio di 299 dollari, disponibile dal 13 novembre ma non in Italia. Il prodotto porta con sé un retroscena produttivo non banale: il debutto era previsto per il 2024, poi rinviato per i noti problemi di sviluppo della nuova Siri potenziata dall’intelligenza artificiale, anch’essa assente nel nostro paese al momento del lancio.

Questo ritardo ha lasciato il segno sull’hardware. Lo smart display monta il chip A18, ormai superato rispetto agli standard attuali di Apple, affiancato da soli 8 GB di RAM e da uno schermo da 7 pollici con cornici piuttosto spesse. I componenti erano stati congelati con largo anticipo, mentre il software ha dovuto attendere il completamento di Siri AI. Un vantaggio indiretto di questa attesa forzata è stato l’accumulo anticipato di scorte, che ha permesso di contenere il prezzo finale prima dei rincari dei moduli di memoria sul mercato.

I due limiti che Apple vuole correggere

Gurman individua due difetti principali nell’attuale HomeView. Il primo riguarda la scarsità di applicazioni: non esiste uno store dedicato e il dispositivo si limita a richiamare le app già installate sull’iPhone, con una logica simile a CarPlay. Per lo streaming video, inoltre, l’unica opzione disponibile è Apple TV, escludendo di fatto Netflix, Disney+ e le altre piattaforme concorrenti.

Il secondo limite è meccanico: lo schermo è fissato in modo rigido alla base contenente gli altoparlanti, senza alcuna possibilità di rotazione. Chi condivide la stanza con più persone deve quindi spostare manualmente il dispositivo per orientarlo verso chi sta parlando o guardando lo schermo, un problema già segnalato da diversi utenti nei primi giorni di utilizzo.

La soluzione individuata da Apple passa per un nuovo modello, internamente identificato con il nome in codice J595. Il design riprenderà quello di HomeView, ma lo schermo crescerà a 9 pollici e sarà montato su un braccio motorizzato capace di ruotare per intero, a 360 gradi, grazie a un sistema di riconoscimento vocale che individua chi sta parlando e orienta automaticamente il display verso quella persona.

Durante una conversazione su FaceTime, il dispositivo dovrebbe seguire i movimenti dell’utente all’interno della stanza, con una logica che ricorda da vicino quanto già fa da anni l’Echo Show 10 di Amazon. Non è ancora chiaro se Apple adotterà lo stesso approccio o svilupperà un sistema di tracciamento proprietario più sofisticato, magari basato sulla tecnologia Center Stage già vista su iPad e Mac.

Il lancio di questa nuova variante è collocato tra il 2027 e l’inizio del 2028, senza che al momento sia stato definito un nome commerciale. Un dettaglio chiarito da Gurman è che il dispositivo non andrà a sostituire l’attuale HomeView, ma si affiancherà come modello di fascia superiore, con un prezzo verosimilmente ben distante dai 299 dollari di partenza. Non è detto, però, che la maggiore mobilità dello schermo basterà a convincere chi, fin da ora, si chiede quanto sia realmente necessario un dispositivo del genere quando iPhone e iPad già coprono gran parte delle stesse funzioni.