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HiSolution: la crescita passa attraverso integrazione, automatizzazione e mobilità

La toscana HiSolution supporta le imprese di ogni dimensione e settore da oltre 15 anni per quanto riguarda i servizi di networking, data center e unified communication & collaboration. Il 2021 è stato un anno positivo per l’azienda di Vecchiano che ha fatto registrare un fatturato di 4,2 milioni di euro e una crescita del 20% rispetto all’annata precedente, ampliando il portfolio clienti con un +10%. Per rispondere in modo efficace alle molteplici richieste del mercato, HiSolution ha mutato pelle strutturandosi in tre distinte divisioni

Le tre nuove business unit di HiSolution

Il 2021 è stato un anno particolarmente significativo per l’azienda toscana che ha operato una ristrutturazione organizzativa e un restyling della propria offerta commerciale. A marzo, infatti, HiSolution ha presentato Lelanet, la divisione dedicata alle PMI specializzata in servizi as-a-Service e soluzioni ad hoc. La business unit Technology, invece, è stata strutturata per capire le necessità dei clienti e proporre loro le migliori tecnologie nei servizi a valore offrendo un’integrazione con sistemi di terze parti in ambito unified communication & collaboration e networking. Consulting (rinominata Babel) è stata studiata per garantire un servizio di consulenza basato sulla piattaforma software di HiSolution che ottimizza gli asset aziendali semplificando e automatizzando tutti i processi.

L’offerta di HiSolution può essere riassunta così: Lelanet punta sui clienti di piccole dimensioni, Technology sulle large enterprise mentre Consulting/Babel al mondo top enterprise. Il 2022 di HiSolution si annuncia ricco di nuovi progetti ed offerte ad hoc: per Babel, l’azienda toscana si pone come obiettivo il potenziamento del modulo governance e l’ampliamento delle attività in ambito cloud. Per Technology, invece, è previsto un miglioramento dei servizi NOC per dare maggiore supporto e assistenza tecnica alle richieste dei clienti e allo sviluppo di progetti in ambito cloud. Per quanto riguarda il settore unified communication & collaboration, l’azienda punta a offrire servizi a valore che garantiscano ai clienti la massima integrazione. 

Luca Coturri, CEO di HiSolution, ha dichiarato: “Abbiamo sempre riconosciuto l’importanza della Unified Communication & Collaboration. La pandemia ha permesso un salto tecnologico generalizzato delle aziende di ogni dimensione, sia pubbliche che private. La nostra risposta è stata quella di dare un valore aggiunto a Microsoft Teams, uno degli strumenti più diffusi sul mercato con il pacchetto Office 365 e i servizi di posta elettronica di Outlook, e all’Integrazione con sistemi di terze parti. Partendo da questa piattaforma, siamo riusciti a intervenire con la razionalizzazione del processo aziendale per gli utilizzatori, offrendo delle implementazioni a valore aggiunto che rendono più efficace e semplice per i dipendenti dei nostri clienti la comunicazione a distanza”.

Anche per Lelanet il 2022 si annuncia ricco di novità: tutti i servizi per le PMI verranno erogati as-a-Service e in mobilità, mentre sono previste nuove proposte anche in ambito cloud.

“Se nel 2020 abbiamo dedicato molte delle nostre energie nel raccogliere tutti gli input e progettare nuovi modelli di business in corrispondenza alle esigenze di mercato, nel 2021 abbiamo spinto sull’acceleratore per concretizzare le nostre idee . Il 2022, invece, sarà l’anno dell’integrazione con sistemi dei clienti, delle funzionalità che agiscono in automatico grazie al supporto di Babel, e della mobilità, che ci consentiranno di aderire ancora di più alle richieste di un ventaglio di aziende clienti veramente molto variegato. Al centro delle nostre offerte, rimarrà sempre la soddisfazione del cliente”, ha concluso Coturri.