Google Cloud apre due regioni in Italia: arrivano i data center a Milano e Torino

Google Cloud ha annunciato l’apertura di due nuove regioni in Italia: si trovano a Milano e Torino e sono state realizzate in collaborazione con TIM. Quest’apertura punta a rendere disponibili i servizi di Google Cloud alle imprese italiane migliorando parametri chiave come la latenza.

Google Cloud apre due region in Italia a Milano e Torino

Saranno due le regioni di Google Cloud in Italia, con l’azienda californiana che ha scelto i due grandi capoluoghi del Nord per l’apertura dei propri data center: Milano e Torino. L’annuncio ufficiale di oggi segue, in realtà, di qualche settimana l’effettiva disponibilità dei servizi nella regione di Milano, già attiva da maggio, mentre la regione di Torino sarà inaugurata nei prossimi mesi.

L’apertura di due regioni fa sì che i clienti italiani di Google Cloud possano dislocare i propri dati e applicazioni su entrambi i siti, così da poter mettere in pratica strategie di disaster recovery o di alta disponibilità. I servizi sono offerti su tre zone e tra essi rientrano Compute Engine, Google Kubernetes Engine, Cloud Storage, Persistent Disk, CloudSQL e Cloud Identity. Stando alla stessa Google Cloud, la latenza delle applicazioni sarà ridotta dell’80% e ciò permetterà di offrire un’esperienza migliore agli utenti.

Secondo uno studio dell’Università di Torino, l’apertura delle nuove regioni avrà un impatto economico potenziale di 3,3 miliardi di euro e contribuirà a creare fino a 65.000 posti di lavoro in Lombardia e Piemonte entro il 2025.

Google Cloud ha comunicato che TIM, tramite Noovle, è il principale partner di questo lancio, ma non è chiaro se le nuove regioni saranno situate nei data center della stessa Noovle (come avvenuto, per esempio, nel caso di Acronis) o se, invece, questa collabori con Google in altri modi.

Thomas Kurian, CEO di Google Cloud

Alla presentazione ha preso parte (di persona) il CEO di Google Cloud Thomas Kurian (in foto), a rimarcare l’importanza del nostro Paese per l’azienda americana. Hanno inoltre partecipato il country manager per l’Italia Fabio Fregi, la viceministra allo Sviluppo Economico Alessandra Todde, la head of innovation technology and digital transformation del Comune di Milano Layla Pavone, il professore di politiche economiche dell’Università di Torino Aldo Geuna, il Chief Enterprise and Innovation Solutions Officer di TIM Elio Schiavo, l’Executive Director dei sistemi informativi di Intesa Sanpaolo Enrico Bagnasco, il CEO di Bending Spoonds Luca Ferrari e il CEO di Saccheria Franceschetti Luisa Franceschetti.

L’Italia è il primo, e per ora unico, Paese dell’area EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa) ad ospitare due region di Google Cloud: i servizi sono infatti disponibili in altri Paesi, ma ciascuno di essi offre una sola regione. I data center di Google Cloud sono già presenti in Gran Bretagna (Londra), Svizzera (Zurigo), Germania (Francoforte), Belgio, Paesi Bassi, Finlandia e Polonia (Varsavia). Sono previste nuove aperture in futuro a Madrid, Parigi e Berlino.

“La partnership tra TIM e Google Cloud accelererà la digitalizzazione di aziende, Pubblica Amministrazione e privati cittadini. I Clienti beneficeranno di soluzioni digitali innovative, flessibili e sicure grazie alle nuove region italiane di Google Cloud e ai data center green di TIM. Inauguriamo infatti un’infrastruttura strategica che unirà agli ingenti benefici economici previsti in Lombardia e in Piemonte anche importanti vantaggi per l’ambiente: il nostro network di data center, progettati e costruiti secondo criteri di eco-sostenibilità, consentirà significativi risparmi di CO2″, ha dichiarato Elio Schiavo, Chief Enterprise and Innovative Solutions Officer di TIM.