Gli Stati Uniti revocano nuove licenze per fare affari con HUAWEI: colpite Intel e Qualcomm?

Gli Stati Uniti hanno revocato con effetto immediato – determinate licenze che permettevano a società statunitensi di esportare chip verso il gigante tecnologico HUAWEI.

Secondo fonti di Reuters, il Dipartimento del Commercio avrebbe revocato le licenze anche a Intel e Qualcomm, rispettivamente fornitori di chip per notebook e smartphone – anche se Qualcomm, sempre meno, visto il progressivo passaggio a SoC proprietari.

Il Dipartimento del Commercio né le aziende coinvolte hanno commentato in merito. “Valutiamo continuamente come i nostri controlli possano proteggere al meglio la nostra sicurezza nazionale e gli interessi in politica estera, prendendo in considerazione un ambiente di minacce e un panorama tecnologico in costante cambiamento”, ha affermato in una nota un portavoce del Dipartimento.

“Come parte di questo processo, come abbiamo fatto in passato, a volte revochiamo le licenze di esportazione”, ha detto il portavoce, rifiutandosi di commentare su licenze specifiche. “Ma possiamo confermare di aver revocato alcune licenze per le esportazioni verso HUAWEI“.

La mossa arriva dopo le polemiche sulla licenza concessa a Intel – e non ad AMD – per continuare a fornire le CPU mobile a HUAWEI in questi anni. A soffiare sul fuoco l’annuncio del MateBook X Pro mosso da un processore Intel Core Ultra 9. La licenza, secondo le fonti, sarebbe comunque scaduta entro l’anno e probabilmente non più rinnovata.

Anche in casa Qualcomm questo distacco da HUAWEI era ampiamente previsto, sia per gli sforzi della società cinese di dotare i suoi dispositivi di SoC proprietari, sia per le pressioni politiche.

In un documento depositato alla SEC dell’inizio del mese, Qualcomm scriveva: “Sebbene abbiamo continuato a vendere SoC a HUAWEI nell’ambito delle nostre licenze, non ci aspettiamo di ricevere ricavi da HUAWEI oltre l’anno solare in corso“.

Qualcomm concede ancora in licenza tecnologie 5G a HUAWEI. A tal proposito, la società ha dichiarato che l’accordo sui brevetti con HUAWEI scade all’inizio dell’anno fiscale 2025 e ha avviato le trattative per rinnovarlo – forse questo nuovo sviluppo potrebbe cambiare tutto.