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Gli auguri di fine anno di Boston Dynamics con i robot. Impressionante come si possono muovere

Boston Dynamics ha rilasciato un nuovo video dei suoi robot per augurare un felice anno nuovo. L’azienda appena acquisita da Hyundai mostra i celebri robot della compagnia mentre si cimentano in una coreografia di ballo. Naturalmente si tratta di una nuova occasione per mostrare cosa sono in grado di fare questi robot e le loro impressionanti capacità di movimento.

La società di ingegneria robotica Boston Dynamic è stata acquistata lo scorso 10 dicembre dalla multinazionale coreana Hyundai Motors, dopo essere passata nelle proprietà di Google e SoftBank. I robot realizzati da Boston Dynamic sono diventati famosi in tutto il mondo, ricordiamo Spot, il robot con le sembianze di un quadrupede, acquistabile da qualsiasi azienda per una modesta cifra di 74.500 euro.

Abbiamo visto questi robot entrare nell’esercito statunitense, aiutare i medici, trasportare pesanti carichi ed eseguire un backflip, ma forse vederli all’opera in una coreografia di danza era quello che mancava. Il simpatico video è stato pubblicato dall’azienda per augurare a tutti un anno più felice di quello trascorso, e non poteva farlo in modo migliore. Atlas, Spot e Handle ballano coordinati al ritmo della hit Do You Love Me dei The Countours proprio come nella celebre scena di Dirty Dancing.

Gli auguri di Boston Dynamic: ecco il video

Il video inizia con Atlas che si destreggia come un invidiabile ballerino che corre, salta e improvvisa veri e propri passi di danza. La scena continua con l’ingresso coordinato di Spot che mostra tutte le sue abilità a quattro zampe, e infine entra Handle su due ruote che chiude la coreografia.

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Boston Dynamics è una delle aziende di robotica statunitensi più note, si occupa soprattutto di implementare e addestrare l’AI nei propri robot per dare loro uno scopo; l’azienda fa parte del conglomerato tecnologico giapponese SoftBank che l’ha acquistata da Google per una somma non rivelata.

La sua creazione più conosciuta, Atlas, è uno dei robot umanoidi più evoluti al mondo. Ricorda a grandi linee l’aspetto di un uomo: è alto 175 centimetri, pesa 82 chili e si muove grazie a un sofisticato sistema elettrico e idraulico. Atlas ha acquisito la capacità di saltare sugli ostacoli, effettuare backflip e girarsi su sé stesso in maniera veloce e fluida. Sa anche aprire le porte, raccogliere e trasportare carichi pesanti e rimanere in perfetto equilibrio anche se costretto a camminare su terreni irregolari; inoltre si distingue per l’abilità di resistere agli urti e rialzarsi senza difficoltà in caso di caduta. Skill interessanti per un umanoide in continua crescita grazie all’intelligenza artificiale.

Spot, invece, è un robot più agile capace di muoversi anche sui terreni più accidentati. Spot è in grado di evitare gli ostacoli a 360 gradi in autonomia o con controllo da remoto. Le aziende possono personalizzare Spot aggiungendo sensori specializzati, utilizzando il loro software e implementando altri tipi di attrezzatura. I primi clienti stanno già testando Spot, visto che la produzione di serie è già partita. Lo usano per monitorare i cantieri, per espletare ispezioni a distanza in impianti di gas, petrolio ed elettricità, il tutto garantendo sicurezza sul lavoro agli operai.