Le indiscrezioni relative alla futura generazione di GPU NVIDIA, ipoteticamente nota come GeForce RTX 6000, tornano alla ribalta e non sono per nulla buone. Secondo quanto affermato sul forum NeoGAF dal leaker Kepler_L2 (via Videocardz), l’ipotetico modello di fascia media – idealmente identificabile come RTX 6060 – potrebbe farsi attendere fino al 2029.
Una tempistica non certo dietro l’angolo e che sarebbe legata, oltre alla situazione legata al boom della richiesta di RAM e chip da parte del mercato dei datacenter, anche alle dinamiche storiche del produttore, che tende a posporre il lancio dei modelli d’ingresso o di fascia media durante le fasi di contrazione della disponibilità di componenti, dando priorità alle soluzioni di fascia alta per poi estendere ampliare la gamma. Soluzioni di fascia alta che, seguendo la logica, arriverebbero nel 2028 inoltrato.

In merito alle prestazioni complessive nei videogiochi, l’insider ha espresso scetticismo sulla capacità della scheda di competere con la futura console di casa Sony: “La 6060 sarà lanciata molto più tardi (e, basandomi sulle tendenze recenti, dubito che uguaglierà la PS6)”. Questo anche se, come asserito dallo stesso Kepler_L2, la scheda sarà basata su GDDR7 da 3 GB, il che significa che avrà più di 8 GB di VRAM.
Qualora queste stime venissero confermate, l’intervallo tra l’ipotetico lancio della RTX 5060 (previsto per maggio 2025) e quello della RTX 6060 raggiungerebbe almeno 44 mesi. Un periodo insolitamente lungo se confrontato con la cronologia storica della serie “x60” a partire dall’architettura Kepler: il tempo medio di attesa tra un rilascio e l’altro si attesta storicamente su circa 21 mesi.
Ovviamente il tutto va preso con cautela, e c’è chi ritiene poco probabile una dilatazione così estesa dei tempi da parte di NVIDIA. Anche la dicitura “RTX 6060” è puramente indicativa e non costituisce un nome commerciale definitivo.