GeForce RTX 4000 e connettori fusi: causa contro NVIDIA ma nuove analisi sembrano scagionarla

A poche ore dal debutto della seconda scheda video della famiglia GeForce RTX 4000, NVIDIA continua a mantenere il silenzio sul caso dei connettori 12VHPWR fusi. La società sta ancora indagando sul presunto problema e così diversi media indipendenti, ma ciò non ha impedito a un acquirente di una GeForce RTX 4090 di intentare causa contro la società, nel tentativo di dare vita a una class action. Ma andiamo con ordine.

Negli ultimi giorni sono emerse nuove informazioni sugli adattatori forniti in bundle con le GeForce RTX 4090 e 4080: provengono da due società taiwanesi, Astron e NTK. Secondo le informazioni e l’analisi di Igor’s Lab, la soluzione di NTK presenta un sistema di aggancio migliore e usa un contatto a molla, al contrario del progetto di Astron che prevede due contatti a molla.

Sembra, inoltre, che il progetto di Astron abbia una durata inferiore e una resistenza maggiore rispetto a quello di NTK. Ciononostante, non ci sono informazioni sufficienti per puntare il dito contro il progetto di Astron in modo certo, seppur indiscrezioni riportino che sarà solo NTK a fornire l’adattatore destinato alla GeForce RTX 4070 Ti (avrà due connettori a 8 pin).

Anche perché, proprio nelle scorse ore, un’analisi di GamersNexus corrobora l’ipotesi avanzata nei giorni scorsi da JonnyGuru (il cui articolo, tuttavia, è misteriosamente sparito), l’esperto di alimentatori di Corsair: il connettore si fonderebbe a causa di un’inserzione scorretta da parte degli acquirenti. In pratica, l’adattatore non verrebbe spinto completamente in fondo, quindi l’inserimento non sarebbe del tutto completo.

Un’altra possibile origine della alte temperature e quindi della fusione potrebbe essere la presenza di detriti estranei nei fori, originati durante la produzione o per un inserimento sbagliato che potrebbe graffiare le pareti interne, portando all’accumulo di materiale e a possibili problemi.

Al momento, il motivo più probabile per la fusione di cavi e adattatori sembra essere l’errato inserimento. GamersNexus è riuscita a fondere un cavo solo dopo averlo inserito in modo errato, lasciando un ampio spazio con il connettore sulla scheda e piegando il cavo con un angolo acuto. Qualora NVIDIA dovesse confermare questa tesi, sarebbe auspicabile una qualche revisione dei cavi che permetta un inserimento migliore, con un qualche tipo di feedback per gli utenti che confermi l’inserimento corretto dell’adattatore o del cavo diretto dall’alimentatore nel connettore 12VHPWR.

In attesa di altri sviluppi, apprendiamo che un acquirente di una GeForce RTX 4090 ha deciso di portare NVIDIA in tribunale. Lucas Genova, questo il suo nome, ha citato in giudizio NVIDIA per essersi arricchita senza merito, violazione della garanzia, frode e violazione della General Business Law dello stato di New York.

NVIDIA “ha commercializzato e venduto la RTX 4090 con un adattatore e un connettore di alimentazione difettosi e pericolosi, che ha reso inutilizzabili le schede video dei consumatori e rappresenta un serio rischio elettrico e di incendio per ogni singolo acquirente“, si legge nella citazione.

Genova si dichiara “esperto nell’installazione di componenti per PC come le schede video” ed è sicuro di aver installato la GPU seguendo le migliori pratiche, ritrovandosi però nella situazione di altri acquirenti della RTX 4090 (secondo un thread su Reddit, meno di una trentina sono stati documentati al momento).