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GeForce RTX 3060 nei PC dei giocatori Steam, delle RX 6000 ancora nessuna traccia

Il sondaggio Hardware & Software di Steam non è la Bibbia per comprendere appieno le configurazioni più diffuse tra i videogiocatori, in quanto opzionale, ma è comunque un punto da cui partire per capire un po’ come si muovono le tendenze di acquisto. A inizio aprile avevamo ravvisato l’ingresso della RTX 3070 in classifica, con la crescita maggiore rispetto a tutte le altre soluzioni, mentre alla fine di aprile è la GeForce RTX 3060 a rubarle la scena con un ingresso in classifica segnato da un +0,17%. Ironia della sorte, la stessa percentuale fatta segnare il mese scorso dalla RTX 3070.

La scheda con la crescita più forte in assoluto tra fine marzo e aprile è la GeForce GTX 1650 con lo 0,22%, poi ecco la RTX 3060 (+0,17%), la GPU mobile GeForce MX230 (0,15%) e la GeForce GTX 1650 Ti (+0,13%). L’aspetto interessante è che mentre tutte le schede Nvidia Ampere sono in classifica, non c’è ancora nessuna soluzione RX 6000 di AMD.

Da una parte è evidente come lo shortage abbia colpito più duramente AMD di Nvidia, con la prima che produce presso TSMC a 7 nanometri e la seconda da Samsung a 8 nanometri. Il problema di AMD è che si affida a TSMC e ai 7 nanometri anche per realizzare le CPU Ryzen, EPYC e Threadripper e chip al centro delle console PS5 e Xbox Series X|S.

In base agli accordi con Microsoft e Sony, AMD deve allocare un gran numero di chip alle nuove console, quindi la coperta si fa necessariamente più corta per la produzione dei suoi chip. E siccome finora le CPU Ryzen ed EPYC hanno avuto più fortuna sul mercato rispetto alle Radeon, ecco che le nuove RX 6000 risultano introvabili.

Va detto che l’azienda, esponendo gli ultimi dati trimestrali, ha dichiarato di aver raddoppiato le vendite di GPU RDNA 2, raggiungendo cifre comunque contenute. Il CEO Lisa Su ha promesso che la produzione di GPU aumenterà nei prossimi mesi, quindi staremo a vedere. Non è da escludere che gli acquirenti delle GPU RX 6000 abbiano deciso di non condividere i dati sulle loro configurazioni, d’altronde è opzionale, ma sarebbe ridicolo pensare che gli utenti AMD siano più timidi di quelli Nvidia. Più probabile invece che le RX 6000 (RX 6700 XT, 6800, 6800 XT e 6900 XT) non raggiungano una quota minima per entrare in classifica: nell’attuale classifica il valore minimo è 0,15%.

Questo anche perché se passiamo alle CPU, vediamo come la quota di AMD salga costantemente da mesi: tra marzo e aprile è salita dello 0,51% al 29,48%, mentre a dicembre era al 25%. Questo per quanto riguarda Windows, perché sul fronte degli utenti Linux AMD ha persino numeri migliori: le sue CPU sono cresciute dello 0,78% al 36,27%.