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G.Skill Royal Elite DDR4-4000: 32 GB, timing CL16 e un look che non passa inosservato

G.Skill è un brand che nel mondo delle memorie RAM è sinonimo di alte prestazioni, ma non per questo l’azienda ha tralasciato un aspetto che è diventato sempre più importante nel mondo dei PC, ossia quello dell’aspetto e dell’illuminazione LED RGB.

Devo ammetterlo, quando l’azienda taiwanese introdusse ormai qualche anno fa le memorie Royal con la barra superiore luminosa che richiamava un cristallo ho un po’ storto il naso, mi sembravano troppo raffinate. La prima impressione però non è sempre quella giusta e devo dire che averci fatto l’abitudine e dopo averle viste montate ho imparato ad apprezzarle.

Nel corso del mese di aprile la linea Royal si è allargata con le soluzioni Royal Elite: rimane la classica barra luminosa con l’heatspreader in alluminio che non è più piatto, ma vede la presenza di un motivo che richiama le facce di un cristallo scolpito sulla superficie lucida. È un piccolo aggiornamento visivamente parlando, ma di quelli che stavolta posso dire che ho apprezzato da subito.

In redazione è giunto un kit di memorie Royal Elite, una proposta 2 x 16 GB con una frequenza di 4000 MHz e timing 16-19-19-39 (F4-4000C16D-32GTES): le specifiche sono assolutamente ottimali se pensate di abbinare questo kit a una piattaforma AMD Ryzen 5000 o un Intel Core 11000. Il kit richiede una tensione di 1,4V e si basa su chip di memoria – Samsung B-die – posti su un PCB nero a 10 strati.

Le G.Skill Trident Z Royal Elite si presentano in un box nero semplice ma elegante, con il logo G.Skill argentato e una banda in cartone che chiude il tutto e reca la scritta “G.Skill Trident Z Royal Elite”. Nella parte posteriore ci sono le etichette informative, con specifiche e contatti di G.Skill. All’interno, in una schiuma nera, troviamo i due moduli insieme a un panno in microfibra e un adesivo G.Skill.

Abbiamo svolto alcuni test – su piattaforma Asus ROG Maximus XIII Z590 – con queste memorie per saggiarne l’impatto sulle prestazioni del sistema, usando sia test sintetici che reali oltre a due videogiochi. Come noto, il controller di memoria del processore Core i7-11700K supporta ufficialmente lo standard DDR4-3200, ma grazie ai profili XMP (eXtreme Memory Profile) impostabili dal BIOS della motherboard è possibile spingersi ben oltre, in questo caso a 4000 MHz. Le prestazioni di un modulo di memoria non sono legate alla sola frequenza di clock: anche i timing hanno il loro peso specifico. Come potete vedere, l’aumento delle prestazioni varia a seconda del tipo di applicazione e di quanto l’elaborazione sia dipendente da bandwidth e timing.

Con varie differenze in base al test, il quadro che emerge è che il kit DDR4-4000 CL16-19-19-39 di G.Skill permette al sistema di esprimersi quasi sempre al massimo delle proprie potenzialità, ma l’impostazione migliore è quella rappresentata dalla frequenza 3600 MHz con timing CL16-16-16-36. Sconsigliamo invece memorie con frequenze sotto i 3000 MHz, almeno con processori così recenti e di questo calibro. Abbiamo provato anche a overcloccare il kit: sulla nostra piattaforma siamo riusciti ad arrivare a 4533 MHz con timing CL17-18-18-36.

Al momento il kit di G.Skill non è ampiamente disponibile, ma in rete abbiamo riscontrato un prezzo di oltre 350 euro, decisamente elevato: G.Skill sembra però anche essere una delle poche, se non l’unica, a offrire un kit del genere. Un kit sempre da 32 GB, ma con frequenza di 3600 MHz e timing CL16 costa ben di meno, intorno ai 200 euro di media e per quanto abbiamo visto rimane un’opzione migliore.

Insomma, il nuovo kit di G.Skill è sicuramente rivolto a un pubblico di appassionati che non bada a spese, ama l’estetica di queste memorie e soprattutto vuole overcloccare: per il pubblico mainstream ci sono kit magari meno appariscenti, ma non per questo meno prestanti, a cui rivolgersi.