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Figli senza scampo: arriva l’app che li obbliga a rispondere ai genitori

Un padre londinese ha creato un’app che cerca di obbligare i figli a non ignorare i messaggi di testo inviati dai genitori. Quando infatti un messaggio viene inviato con ReplyASAP occupa tutta la schermata del destinatario, a prescindere da quello che quest’ultimo sta facendo in quel preciso momento. L’obiettivo è semplice: obbligare l’utente – in questo caso il figlio – a leggerlo ed eventualmente a rispondere alla richiesta del mittente – in questo caso il genitore.

E c’è dell’altro: la suoneria si fa sentire anche se lo smartphone è impostato in modalità silenziosa, e si ferma solo ed esclusivamente quando l’utente preme una delle opzioni che appaiono sullo schermo. È possibile infatti ripetere la notifica dopo un periodo di tempo preimpostato, oppure cancellarla. In ogni modo il figlio è consapevole del messaggio e può valutare autonomamente l’importanza dello stesso e l’urgenza con cui rispondere.

Inoltre, se non bastasse, chi invia il messaggio riceve una notifica push nello stesso istante in cui viene letto, per essere informato anche riguardo l’interazione che l’utente ha avuto con lo stesso. Il genitore scopre in questo modo non solo se il figlio ha letto, ma anche se ha ritardato la risposta o l’ha cancellata. Se lo smartphone invece è spento, la notifica verrà inviata non appena verrà acceso nuovamente, come avviene anche con altre app di messaggistica.

ReplyASAP è già disponibile per i terminali Android e può essere scaricata gratuitamente su Google Play Store, ma per la connessione fra due o più account è necessario spendere una piccola somma. Per il funzionamento, infatti, sia padre che figlio devono avere l’app sul proprio terminale. ReplyASAP non è presente su iOS “viste le limitazioni imposte da Apple”, tuttavia sullo store di app di iPhone sono presenti soluzioni simili come ad esempio “Ignore no more”.

Naturalmente l’app può essere utilizzata senza differenze da ambo le direzioni, quindi anche il figlio può notificare messaggi con urgenza utilizzandola. Ma c’è un problema: i figli possono comunque sgattaiolare dai controlli dei genitori disinstallando l’app, ma non manca la “soluzione”. Una volta cancellata, infatti, verrà inviata una notifica al dispositivo collegato e al ritorno a casa probabilmente saranno dolori!