Fibra ottica e monitoraggio sismico: accordo tra FiberCop e Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

La fibra ottica è un elemento centrale della strategia di digitalizzazione italiana e rappresenta il mezzo con cui è possibile garantire una connessione ad alta velocità da rete fissa. Lo sviluppo della rete in fibra ottica può avere anche altri utilizzi come confermato il Memorandum d’Intesa firmato da FiberCop, azienda di riferimento per quanto riguarda la fibra ottica in Italia, e INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia).

La fibra per rilevare i terremoti e vulcani?

La fibra ottica è utilizzabile anche per altri scopi oltre alla semplice trasmissione di dati. Grazie alla tecnologia DAS (Distributed Acoustic Sensing), i cavi in fibra diventano sensibili alle vibrazioni e possono, quindi, essere utilizzati come dei veri e propri sensori.

In questo modo, la fibra può essere utilizzata per la raccolta di dati sismici in aree particolarmente sensibili e, soprattutto, in zone in cui è difficile (e costoso) installare sensori tradizionali, come aree sottomarine o a cui è difficile accedere.

Un sistema di questo tipo è già stato applicato in diverse aree, come ad esempio i Campi Flegrei, area sismica (molto attiva in questi ultimi anni) nella provincia di Napoli legata ad attività vulcaniche.

La fibra permette di effettuare rilevamenti con una densità di punti di misurazione molto alta (uno ogni pochi metri) e ottenere, quindi, una mole significativa di dati anche su eventi di intensità limitata ma che possono essere utili a individuare uno sciame sismico.

L’accordo tra le parti prevede che FiberCop metta a disposizione di INGV tratti di fibra ottica spenta per il potenziamento delle attività di osservazione geofisica in aree sensibili. In questo modo è possibile rafforzare i sistemi di monitoraggio.

Massimo Sarmi, Presidente e Amministratore Delegato di FiberCop, ha dichiarato: “L’accordo con INGV rappresenta un passaggio strategico nella valorizzazione della nostra infrastruttura come risorsa per la tutela del territorio e rafforza la nostra visione di un ecosistema digitale che unisce innovazione, sostenibilità e responsabilità, ponendo la fibra ottica come elemento chiave per la resilienza e il progresso del Paese”.