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Facebook Gaming arriva su iOS senza giochi: criticato il regolamento di Apple

Dopo il primo annuncio risalente ad aprile, Facebook Gaming approda finalmente sull’App Store di iOS, ma solo dopo essere stato rifiutata svariate volte – cinque, per la precisione. L’app del gruppo di Menlo Park si focalizza sullo streaming d’intrattenimento che può già offrire sul web, ma avrebbe dovuto includere anche una libreria di mini-giochi basati su HTML5 (Instant Games).

Zuckerberg e soci hanno rinunciato all’integrazione dei giochi: è stato il prezzo da pagare per ottenere l’agognata approvazione di Apple. Per il colosso dei social network è stato un brutto colpo e ha colto tale occasione per criticare la Mela e il severo regolamento legato a App Store.

Facebook Gaming rinuncia agli Instant Games

Secondo la sezione 4.7 delle linee guida per gli sviluppatori (iOS), un’applicazione che contiene un codice non incorporato nel file binario può essere rilasciata su App Store, a patto che questa app non abbia un’interfaccia simile a quella di un negozio virtuale. Tra gli esempi più noti troviamo, per l’appunto, i giochi sviluppati in HTML5, quelli originariamente proposti dall’app di Facebook Gaming attraverso una sezione che richiamava, in effetti, l’estetica di uno store digitale.

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Nel tentativo di convincere Apple ad accettare l’app, la società di Menlo Park afferma di aver condiviso i dati di utilizzo di Facebook Gaming su Android, i quali rivelavano che il 95% dell’attività riguarda le livestream, ma ciò non è bastato. La compagnia si è dunque arresa al rigido regolamento di App Store e lancia Facebook Gaming, ormai privata del supporto ai minigiochi.

In una dichiarazione rilasciata a The Verge, la COO di Facebook Sheryl Sandberg ha affermato quanto segue: “Sfortunatamente, abbiamo dovuto rimuovere interamente le funzionalità gameplay al fine di ottenere l’approvazione di Apple per l’app di Facebook Gaming, il che significa che gli utenti iOS avranno un’esperienza ‘inferiore’ rispetto a quella proposta su Android”.

La Sandberg ha poi aggiunto: “Resteremo concentrati sulla creazione di community per oltre 380 milioni di persone che giocano su Facebook ogni mese, indipendentemente dal fatto che Apple lo consenta in un’app standalone o meno”.

Facebook non è la prima compagnia a criticare le restrizioni di App Store e iOS. Microsoft è stata costretta a interrompere i test del suo servizio xCloud su iOS, poiché il suddetto regolamento ha impedito alla società di lanciare l’app. La casa di Redmond ha condannato Apple descrivendola come “l’unica piattaforma che nega ai consumatori l’accesso al cloud gaming e ai servizi di abbonamento come Xbox Game Pass”.