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F5 estende il suo portafoglio Shape Security e introduce una protezione contro l’account takeover

F5 Networks ha aggiornato la sua suite di applicazioni Shape Security, una soluzione SaaS che include strumenti per la protezione dalle frodi, introducendo funzionalità atte a prevenire l’account takeover. F5 ha acquisito Shape nel 2020, espandendo così la sua gamma di strumenti per potenziare la sicurezza informatica delle aziende.

Cosa è l’account takeover?

L’Account Takeover (ATO) si verifica quando un criminale informatico riesce a impossessarsi delle credenziali di accesso valide a un sistema ed è una delle minacce più preoccupanti. Un hacker in possesso di credenziali di accesso infatti è in grado di spacciarsi per una persona all’interno dell’azienda, ed è in grado di sferrare ulteriori attacchi, per esempio lanciando mail di phishing molto credibili e in grado di superare i filtri di sicurezza, dato che l’indirizzo e-mail usato è ufficiale e considerato affidabile. Secondo un report di Javelin, nel 2020 questo tipo di attacchi è costato alle aziende 6 miliardi di dollari a livello globale

authenticator Intelligence

Per minimizzare il rischio posto da questa tipologia di attacchi F5 ha aggiornato il portafoglio Shape Security, così da proteggere applicazioni, API e account sia da attacchi condotti da umani, sia da quelli scagliati dai bot, che si appoggiano a database di credenziali sottratte per testarle in maniera automatizzata. Aggregator Management garantisce visibilità e sicurezza ai financial aggregator, quelle soluzioni che aggregano in un unico punto informazioni bancarie, carte di credito e altri strumenti di pagamento. Grazie all’Open Banking questi aggregatori hanno iniziato a diffondersi parecchio e proteggerli è fondamentale, dato che violando questi sistemi un attaccante ha accesso a tutti gli strumenti di pagamento della vittima.

Una seconda novità introdotta da F5 è Authentication Intelligence, una soluzione che fa leva su algoritmi di machine learning per semplificare l’accesso ai clienti verso i siti di e-commerce, evitando di dover reimmettere più volte le credenziali o di utilizzare fastidiosi sistemi come i CAPTCHA, garantendo allo stesso tempo un elevato livello di cybersecurity. Il sistema infatti valuterà se la connessione è considerata affidabile tenendo conto del profilo utente e del dispositivo usato, valutando se il dispositivo usato per l’accesso è usato da un solo utente o è a disposizione di più persone, e analizzando altri parametri così da garantire la sicurezza dell’autenticazione. 

Le soluzioni fin qui indicate sono prevalentemente pensate per chi gestisce e-commerce, e sono mirate a proteggere gli accessi migliorando allo stesso tempo l’esperienza utente, riducendo gli attriti e la necessità di inserire numerose volte le stesse credenziali. Per garantire la protezione da attacchi scagliati gli utenti finali nel tentativo di intercettare i dati di pagamento (parliamo di attacchi come Magecart, o altre forme di formjacking), F5 ha invece lanciato Client Side Defense

clientsidefense

F5 Shape mitiga in modo completo i danni causati dal traffico pericoloso, sia esso generato da comportamenti umani o da processi automatizzati, fermando così qualsiasi attività di account take over e tutte le possibili minacce che ne derivano“, commenta Saurabh Bajaj, VP of Product Management di F5 Shape. “Offrire queste soluzioni a partire da un’unica piattaforma incoraggia la collaborazione con L’IT e, allo stesso tempo, consente ai team che si occupano delle frodi e delle SecOps di concentrarsi su altre priorità, sfruttando gli insight ottenuti per migliorare l’efficienza delle azioni. Grazie alla capacità di far emergere in modo proattivo anomalie e comportamenti sospetti dell’account, F5 contrasta il cybercrime in ogni fase del percorso digitale dei suoi clienti, fornendo al settore una vera e propria soluzione end-to-end di sicurezza, autenticazione e antifrode“.