EVE Online incontra Google DeepMind: nasce un’alleanza tra gaming e ricerca sull’intelligenza artificiale

CCP Games, lo studio noto per EVE Online, ha annunciato una profonda riorganizzazione societaria e il ritorno all’indipendenza, con l’uscita dall’orbita di Pearl Abyss. Le due aziende hanno evidenziato differenze nelle priorità operative e negli obiettivi a lungo termine, ritenendo più efficace proseguire su percorsi distinti.

Il primo atto è un cambio di nome: CCP Games diventa Fenris Creations. L’operazione, dal valore dichiarato di 120 milioni di dollari, riporta l’azienda a una struttura indipendente, con governance affidata a un consiglio di amministrazione interno e una proprietà composta da management e investitori di lungo periodo. Si tratta, di fatto, di un ritorno al modello operativo precedente al 2018.


Dal punto di vista operativo, tuttavia, non cambiano leadership, team o roadmap: lo studio continuerà a gestire in autonomia sviluppo, pubblicazione e direzione creativa dei propri titoli, mantenendo invariata la struttura globale con sedi a Reykjavík, Londra e Shanghai.

Parallelamente alla riorganizzazione, Fenris Creations ha annunciato una collaborazione di ricerca con Google DeepMind, realtà guidata da Demis Hassabis. L’accordo punta a usare una versione offline di EVE Online come ambiente sperimentale per studiare sistemi di intelligenza artificiale in contesti complessi e dinamici. I principali ambiti di ricerca includono la pianificazione a lungo termine, la memoria e persistenza delle informazioni e l’apprendimento continuo.

L’MMO di Fenris rappresenta un caso di studio particolarmente interessante grazie alla sua economia emergente e alla complessità delle interazioni tra giocatori. DeepMind utilizzerà server locali isolati per testare modelli AI in un ambiente controllato, con possibili ricadute anche sul design di nuove esperienze di gameplay. Google partecipa inoltre all’operazione con una quota di minoranza nella società.

Fenris Creations ha precisato che la transizione non comporterà ristrutturazioni o licenziamenti. L’organizzazione interna rimane invariata, così come la presenza sul territorio islandese, dove l’azienda continua a rappresentare un polo rilevante per l’industria locale.

Il cambio di assetto arriva in una fase positiva per il franchise: nel 2025 EVE Online ha registrato uno dei migliori risultati degli ultimi anni, con un mese record a novembre e il secondo miglior trimestre della sua storia nel Q4. Con oltre 70 milioni di dollari di ricavi annuali e una base utenti ancora attiva dopo oltre vent’anni, il titolo continua a dimostrare resilienza nel segmento live service.

A rafforzare il posizionamento contribuiscono anche due progetti in sviluppo come EVE Vanguard, uno sparatutto extraction ambientato nello stesso universo, e EVE Frontier, esperienza survival multiplayer.