NewsTecnologia

Epic Games Store e giochi gratis: ecco quanto hanno guadagnato gli sviluppatori

Come ormai ben saprete, la battaglia legale tra Epic Games e Apple è stata ufficialmente inaugurata poche ore fa. È in quest’occasione che sono trapelati in rete alcuni documenti che svelano dei retroscena alquanto rilevanti, almeno per chi segue il mondo dei videogiochi.

Nello specifico, si parla del programma di giochi gratuiti con cui Epic ha promosso il suo “giovane” marketplace, aspirante rivale di Steam. Scopriamo dunque quanto avrebbe pagato lo sviluppatore di Fortnite per assicurarsi le numerose promozioni del suo Epic Games Store: si parte da spese relativamente basse per i titoli “meno popolari” e si arriva a cifre astronomiche per quei giochi che, nei piani di Epic, avrebbero potuto attirare l’interesse dei nuovi utenti.

Epic: spese folli per i giochi gratuiti del Games Store

Tra i documenti portati in tribunale da Epic Games ce n’è uno che ha attirato l’attenzione dell’insider Simon Carless e dell’intera community. Come riporta il fondatore di GameDiscoverCo, il publisher statunitense ha rilasciato una lista dei giochi offerti gratuitamente agli utenti di Epic Games Store nel periodo compreso tra il lancio del negozio digitale (6 dicembre 2018) e il settembre 2019.

Osservando l’elenco si ricavano alcuni dati molto interessanti. In primis, scopriamo che il gioco più “costoso” per Epic Games è stato Batman Arkham Collection, per il quale la compagnia ha speso la bellezza di 1,5 milioni di dollari; a questi si sommano i 300mila dollari pagati a Warner Bros. per assicurarsi anche la serie LEGO Batman. Segue Subnautica, l’acclamato survival sviluppato da Unknown Worlds Entertainment, costato circa 1,4 milioni di dollari: è il gioco gratuito che ha portato la maggiore affluenza, con la registrazione di oltre 804.052 account Epic.

Curiosamente, Epic avrebbe speso poco o nulla per giochi più popolari di quelli appena citati: è il caso di Metro 2033 Redux, praticamente regalato al publisher statunitense; per For Honor, gioco tripla-A sviluppato da Ubisoft, la compagnia ha speso “solo” 63mila dollari.

Tirando le somme, nel periodo di tempo preso in esame Epic Games ha speso 11.658.000 dollari per i giochi gratuiti del suo Store, ottenendo 4,9 milioni di nuovi account.

Borderlands 3 e l’accordo di esclusività per Epic Games Store

Se questi numeri vi hanno sorpreso, aspettate di vedere quello che Epic Games ha fatto per Borderlands 3: per lo sparatutto sviluppato da Gearbox Software, il publisher 2K Games ha ricevuto un investimento di 115 milioni di dollari. L’obiettivo di Epic? Assicurarsi l’esclusività temporale della versione PC di Borderlands 3 per il suo negozio digitale.

borderlands 3

Per essere precisi, la società di Tim Sweeney ha versato 80 milioni di dollari come anticipo sulle vendite e altri 20 milioni non recuperabili; i restanti 15 milioni sono stati investiti nelle operazioni di marketing. Epic Games avrebbe recuperato gli 80 milioni nelle prime due settimane di disponibilità del gioco grazie agli 1,56 milioni di giocatori che hanno acquistato il gioco: di questi, più della metà sono nuovi utenti registrati all’Epic Games Store.

Borderlands 3, lanciato il 13 settembre 2019, è stato un’esclusiva di Epic Games Store per sei mesi. Al termine dell’accordo, il gioco è stato rilasciato anche sugli altri marketplace, tra cui Steam.