
SpaceX sta preparando una IPO per entrare in borsa, questa ormai non è più una novità. Si resta sempre nel campo delle indiscrezioni, poiché non è mai arrivata una conferma ufficiale, ma tutte le fonti danno la metà del 2026 come possibile momento per far diventare SpaceX un’azienda pubblica.
Non solo, pare che la valutazione sarà altissima, generando una delle IPO più grandi della storia, se non la più grande in assoluto. In questo contesto, secondo molteplici fonti, tra cui le autorevoli Reuters e Bloomberg, Elon Musk, che è a capo di SpaceX, starebbe anche valutando una fusione con un’altra sua azienda, xAI.
xAI che a sua volta aveva nel 2025 acquisito Twitter, e che, sempre nel 2025, aveva ricevuto 2 miliardi di dollari di investimento da parte di Tesla, altra azienda dove Musk ha un ruolo fondamentale. E non è quindi un caso che una seconda voce sia per la fusione di SpaceX con Tesla, un’ipotesi spinta anche dalle continue interazioni tra le due aziende, come nel caso delle centinaia di Cybertruck acquistati dall’azienda spaziale.
Il caso limite, forse non molto probabile, sarebbe una fusione totale tra tutte le società controllate da Musk, andando a creare un mega gruppo con le mani in pasta praticamente ovunque: mobilità e energia, esplorazione spaziale, intelligenza artificiale, data center nello spazio, robotica. Con X (Twitter) come voce corale.
Ci sarebbero poi altre due realtà, ovvero Neuralink e The Boring Company, che però sono rimaste escluse da qualsiasi indiscrezione, probabilmente per la loro minore importanza attuale.
Sembra un piano hollywoodiano, ma con Elon Musk di mezzo è davvero un’idea così strampalata?