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Elon Musk ammette: ‘Tesla ha fatto degli errori con il progetto dei tetti solari’

Il CEO di Tesla, Elon Musk, ha ammesso che la sua compagnia ha fatto “errori significativi” con il suo progetto Solar Roof, ovvero un sistema di tegole fotovoltaiche in grado di sostituire in tutto e per tutto le coperture tradizionali ed allo stesso tempo offrire un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte solare.

Tesla Solar Roof: difficoltà nell’installazione

Il progetto, che è stato originariamente rivelato nel 2016, è stato sostenuto da Tesla con ingenti investimenti e solo nello scorso ottobre Musk lo definitiva come “il prodotto di punta per il 2021”. Musk continua a ribadire che la domanda di tegole fotovoltaiche è ancora molto alta, ma ammette che il progetto non sta procedendo speditamente come previsto. Tra i risultati finanziari del primo esercizio del 2021, infatti, Tesla ha riportato vendite per poco meno di 500 milioni di dollari all’interno della divisione che cura i prodotti per la generazione e l’accumulo di energia, la quale però rimane ancora in perdita.

Tesla Solar Roof

Inoltre, diversi consumatori hanno segnalato politiche scorrette per quanto riguarda le tegole fotovoltaiche Tesla, con i prezzi che improvvisamente salirebbero al momento dell’installazione. Musk ha risposto anche a questo, dicendo che Tesla ha avuto problemi a “valutare la complessità di installazione su alcuni tetti”. Se un tetto presenta ostacoli o problemi con la struttura sottostante, o non è abbastanza forte da sostenere le tegole solari di Tesla, il costo può essere due o tre volte superiore alle stime iniziali, ha detto Musk. Ad ogni modo, a detta del CEO, Tesla sta rimborsando i clienti insoddisfatti per l’aumento del prezzo.

Tesla promette ai clienti di sostituire le normali tegole del tetto con tegole fotovoltaiche in grado di catturare l’energia solare in maniera più efficace rispetto ai tradizionali pannelli solari e immagazzinare l’energia nelle batterie domestiche di tipo Powerwall. Nel 2016 Tesla ha acquisito una società esperta in energia solare, Solar City, operazione per la quale ci sono state diverse difficoltà. Le prime tegole fotovoltaiche nate per effetto della fusione presentavano problemi di funzionamento al punto da spingere alcuni azionisti a intentare una causa in Delaware. Da quegli eventi, la tecnologia ha subito diverse revisioni e ancora oggi non può dirsi completamente ultimata.

Musk crede ancora nei tetti solari e ha annunciato ulteriori finanziamenti alla divisione per il 2021. Inoltre, la sua azienda ha deciso di unire all’interno di un’unica divisione i prodotti solari e le batterie domestiche. “Questa è la migliore soluzione a lungo termine per un futuro energetico sostenibile”, ha detto Musk.