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Elon Musk a Berlino: “a ottobre partiamo”, ma forse ha parlato con il politico sbagliato

Dopo la visita a Firenze, di cui tutti gli organi di stampa italiani hanno parlato, Elon Musk ha approfittato della vicinanza per recarsi con il suo jet privato anche a Berlino, in modo da cercare di interagire in prima persona con la burocrazia locale, e spingere per la partenza della nuova fabbrica. Due gli incontri più importanti.

Musk vuole iniziare la produzione in ottobre

Nella giornata di ieri il CEO di Tesla ha incontrato Joerg Steinbach, Ministro dell’economia del Brandeburgo, che ha avuto ottime parole per lo stabilimento dell’azienda californiana, vista l’importanza per il livello occupazionale del suo territorio, ma ha anche ammesso i ritardi di cui spesso si è parlato. Il Ministro ha anche puntato il dito in modo preciso: manca l’approvazione dell’Agenzia statale sull’Ambiente.

Nel suo secondo appuntamento in terra tedesca quindi Musk ha puntato ancora più in alto, incontrandosi con Armin Laschet, nuovo capo del CDU, indirizzato ad essere il successore di Angela Merkel alle prossime elezioni. Chiaramente l’intento di Musk è di spingere ai piani alti della politica per accelerare le procedure, ed al termine dell’incontro è stato molto fiducioso nelle sue dichiarazioni: “Guardiamo avanti e aspettiamo l’approvazione, per realizzare le prime auto in ottobre, con un po’ di fortuna“.

Popolarità Armin Laschet

Da parte sua il candidato cancelliere era in cerca di un po’ di notorietà, visto il gradimento della popolazione non proprio esaltante. E qui arriva il dubbio: Musk ha incontrato la persona giusta? Come si vede dal grafico qui sopra, e come fanno notare sulle pagine di Bloomberg, la popolarità di Armin Laschet è in caduta libera, scesa sotto il 30% degli elettori, che invece vedono ora di buon occhio Olaf Scholz (del SPD) con circa il 50% delle preferenze.

Come tutti i sondaggi pre-elezioni, soprattutto così distanti dalla data di voto, vanno presi con le pinze, ma Elon Musk potrebbe aver riposto la sua fiducia nell’uomo sbagliato.