Tecnologia

Elgato Facecam: una webcam per i gamer

Nel periodo del lockdown dello scorso anno è risultato evidente come le webcam siano ormai tra i dispositivi tecnologici più utili in un mondo che sta cambiando, dove le persone sono sempre più connesse da remoto. Proprio per questi motivi Elgato ha pensato di avviare uno studio su come ottimizzare una soluzione di questo tipo per le esigenze degli utenti più appassionati, a cui interessa la qualità, e che amano il gaming.

Elgato Facecam

Questa azienda, che ora appartiene a Corsair, come sanno bene i giocatori e gli streamer, nel corso del tempo ha rilasciato sul mercato una serie di periferiche con l’obiettivo di rendere completa e altamente funzionale la postazione del gamer. Tra queste, la Stream Deck, Key Light Air e il microfono Elgato Wave, ma anche la scheda di acquisizione Elgato 4K60 Pro.

Elgato Facecam

Ora è la volta di Elgato Facecam. In fase di avvio del progetto i tecnici della compagnia che si occupa di periferiche per giocatori si sono posti una semplice domanda: come deve essere una webcam per gamer? Quali sono le caratteristiche più interessanti per loro? Si sono concentrati soprattutto a garantire la migliore qualità possibile a prescindere delle condizioni di illuminazione e a offrire un campo visivo sufficientemente grande e ampiamente configurabile.

Elgato Facecam

Inoltre, Facecam è facilmente orientabile in modo da poter gestire le migliori inquadrature possibili. Non solo la base è agganciabile al monitor o al case, ma può essere rimossa per poter installare un treppiede. Elgato Facecam va poi collegata a una porta USB 3.0 di tipo A del PC (mentre la porta sulla webcam è di tipo USB-C).

Elgato Facecam

Elgato Facecam cattura le immagini alla risoluzione 1080p e a ben 60 frame per secondo. Quest’ultimo dettaglio è molto importante, soprattutto per gli streamer che usano Twitch come piattaforma di riferimento. Con la trasmissione delle immagini di gioco a 60fps, infatti, può essere cruciale che anche il flusso che riprende il giocatore sia allo stesso frame rate. Di seguito cerchiamo di trasmettere la differenza nella resa tra le immagini a 60 fps e a 30fps, frame rate che caratterizza la maggior parte delle webcam sul mercato.

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Come potete verificare dai confronti che abbiamo preparato per voi, il sensore utilizzato da Elgato per la Facecam garantisce una qualità delle immagini decisamente elevata. Elgato ha usato un sensore di tipo Sony Starvis CMOS. All’interno dello chassis, il sensore si trova insieme a un dissipatore di calore, installato per garantire il funzionamento della webcam 24 ore al giorno ed evitare eccessivi surriscaldamenti. Inoltre, c’è una memoria flash, grazie alla quale è possibile memorizzare le impostazioni direttamente all’interno della webcam e averla quindi sempre pronta anche al cambio del PC.

Elgato Facecam

Ma l’aspetto nevralgico di questa proposta di Elgato è il software Camera Hub, che permette di regolare nei minimi dettagli il funzionamento della webcam e al tempo stesso esplicita l’elevato potenziale del prodotto. Permette innanzitutto di controllare il campo visivo, da un massimo di 83,2° a un minimo di 24,4°. Inoltre, si possono regolare manualmente contrasto, saturazione e nitidezza.

Tuttavia, se queste sono regolazioni che normalmente si trovano nei software di configurazione delle webcam, Camera Hub è uno dei primi a permettere di agire manualmente sugli ISO, proprio come capita per le reflex o le mirrorless professionali. Grazie alla video preview è possibile impostare il valore ISO più congeniale sulla base delle condizioni di luce.


ISO 1000


ISO 6400

Altre regolazioni possono essere fatte sul bilanciamento del bianco e la temperatura colore, e si può anche impostare il filtro di riduzione del rumore, che riduce la grana quando si è in condizioni di luce scarse pur perdendo leggermente in dettaglio. L’anti-sfarfallio, inoltre, permette di attenuare gli effetti negativi delle luci al neon a seconda che irradino frequenze di 50 o 60 Hz. Un plug-in per la Stream Deck, inoltre, permette di interagire con tutti questi settaggi tramite la comoda tastiera di Elgato.


Ambiente illuminato


Ambiente al buio – riduzione del rumore attiva


Ambiente al buio – riduzione del rumore disattivata

La tecnologia di riduzione del rumore “pulisce” le immagini, ma comporta una lieve perdita di dettaglio. Si consideri che il software di Elgato Facecam in qualsiasi condizione permette di scegliere se attivarla o meno, mentre la gran parte delle webcam decide in autonomia quando abilitarla, tenendola spesso attiva anche in presenza di buone condizioni di illuminazione.

Abbiamo realizzato dei confronti in modalità automatica tra la nuova Facecam e la Logitech C920, una soluzione di fascia di prezzo differente ma che rappresenta un punto di riferimento nel mercato delle webcam. Il confronto è impietoso a favore della Facecam, a qualsiasi condizione di illuminazione, ma in particolar modo al buio.


Elgato Facecam


Logitech C920


Elgato Facecam


Logitech C920

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Come dicevamo, l’obiettivo di Elgato è quello di poter offrire ai propri clienti una soluzione che migliori la qualità delle loro creazioni in modo tale che la differenza sia evidente al confronto con gli altri giocatori che fanno streaming. Per questo motivo è fondamentale un’ottica che garantisca trasmissioni con qualità da studio. L’ottica alla base di Elgato Facecam è a otto elementi, con apertura f/2.4 e lunghezza focale di 24 mm equivalenti in formato full-frame.

Elgato Facecam

Lo schema ottico include una lente asferica che non è né una porzione di sfera né un cilindro a base circolare, in modo tale da massimizzare la nitidezza anche ai bordi dell’immagine. Inoltre, viene usato un vetro a bassa dispersione che riduce l’aberrazione cromatica e migliora contrasto e tonalità. La lente garantisce, inoltre, la trasmissione costante dell’intero spettro dei colori, senza alcun tipo di distorsione. Diciotto rivestimenti antiriflesso, poi, prevengono fenomeni di tipo Lens Flare (dovuti ai raggi di luce che filtrano attraverso la lente creando effetti che disturbano l’immagine) e conservano i dettagli dell’immagine, mentre un apposito filtro impedisce alla luce infrarossa di disturbare il sensore.

Elgato Facecam

Tutto questo servirebbe a poco senza un adatto Processore di immagine. L’IPS all’interno della Facecam permette di regolare l’esposizione e la velocità dell’otturatore, e la sensibilità ISO, sia in maniera manuale che automatica, proprio come fanno i professionisti che usano una reflex o mirrorless. Questo ISP rende tutto questo possibile grazie alla capacità di eseguire un gran volume di calcoli per ogni millesimo di secondo, garantendo la compensazione del livello di nero, la correzione dei difetti e del colore, il bilanciamento del bianco automatico, l’esposizione automatica a la riduzione del rumore, la correzione della distorsione e dell’aberrazione cromatica dell’obiettivo, la corretta mappatura della curva dei toni, la compensazione dello sfarfallio e la conversione dello spazio colore. Basta “giochicchiare” un po’ con il software di Elgato Facecam, come abbiamo visto, per rendersi subito conto del potenziale di un tipo di dotazione hardware del genere.

Elgato Facecam

Elgato Facecam, poi, si caratterizza per due aspetti che possono essere in maniera frettolosa individuati come difetti, ma che in realtà tali non sono. Equipaggia un obiettivo a fuoco fisso, non capace dunque di messa a fuoco automatica. Si tratta di una precisa scelta da parte dei tecnici di Elgato che, come abbiamo visto prima, hanno ottimizzato questa soluzione intorno alle esigenze dei giocatori. I quali, quando fanno streaming, non si spostano dalla loro posizione, e la webcam non deve fare molto altro che inquadrarli. In questo modo, Elgato ha voluto eliminare i comuni problemi di messa a fuoco automatica legati alla messa a fuoco di oggetti a varie distanze rispetto alla lente.

Elgato Facecam

Inoltre, la Facecam non dispone di un microfono. Può sembrare paradossale che una webcam da quasi 200 Euro non sia in grado di catturare alcun tipo di suono ma, ancora una volta, si tratta di una scelta che va inquadrata secondo gli scopi del prodotto. Normalmente, infatti, le webcam non sono in grado di acquisire audio di alta qualità a causa della distanza tra il microfono e l’utente, mentre l’installazione di un microfono ad alta sensibilità aumenterebbe il rumore. Insomma, prevedibilmente chi acquista una soluzione costosa come la Facecam gradirà dotarsi di un microfono separato che possa garantire una qualità paragonabile anche per il comparto audio. Ovviamente, tra le scelte di Elgato in tal senso pesa anche il fatto che l’azienda propone nel suo catalogo un microfono con queste caratteristiche: si tratta del microfono Wave linkato prima.

Elgato Facecam

Per concludere, Elgato Facecam costa molto di più rispetto a una normale webcam, ma offre anche molto di più. Non è tanto la possibilità di poter configurare manualmente il valore ISO o la possibilità di scegliere se attivare o meno la riduzione del rumore in funzione delle proprie preferenze personali, ma quanto le prestazioni di questo sensore. Fondamentalmente con Facecam potrete avere immagini di ottima qualità a prescindere dalle condizioni di illuminazione, con un’ottima resa anche al buio, il che non è assolutamente facile da ottenere con una webcam più economica.

Il software è semplice da usare e offre un volume di scelte decisamente importante. Tra queste è interessante la possibilità di poter regolare l’esposizione in funzione del livello di luminosità di un’area specifica dell’immagine: quindi, in funzione dell’area in cui si trova la persona inquadrata o dell’intera immagine. Certo uno streamer che grazie alla propria attività muove vagonate di soldi come Ninja magari preferirà ancora ricorrere a soluzioni più professionali come una macchina fotografica collegata a una scheda di acquisizione. Ma per tutti gli altri Elgato, ancora una volta, fornisce una soluzione di mezzo che è facile e immediata da usare e fornisce un livello qualitativo molto interessante senza spendere una fortuna.

  Elgato Facecam
Risoluzioni supportate (non compresse) 1080p60, 1080p30, 720p60, 720p30,
540p60, 540p30
Ottiche Elgato Prime Lens (all-glass)
Focus Range 30 – 120 cm
Apertura f/2.4
Lunghezza focale 24 mm
(*equivalente full frame)
Campo visivo 82° (diagonale)
Sensore Sony STARVIS CMOS
Connessione USB 3.0 (o superiore), Type C
Dimensioni W 79 x H 48 x D 58 mm (senza base)
Peso 96 g (senza base)