NewsTecnologia

Electronic Arts bucata, rubati 780 GB di dati: il codice di FIFA nelle mani degli hacker

Electronic Arts (EA) è stata bucata dagli hacker. Al noto produttore di videogiochi – Battlefield, FIFA e The Sims solo per citare alcuni franchise di grido – sono stati sottratti circa 780 GB di dati, incluso il codice sorgente del motore Frostbite, diversi strumenti di debug e vari asset di FIFA.

EA ha confermato l’intrusione, chiarendo che non si è trattato di un attacco ransomware. Il sito BleepingComputer è riuscito a intercettare uno dei malintenzionati in possesso dei dati di EA, il quale afferma di avere tutto il sorgente di FIFA, i client di gioco EA e i punti usati come valuta di gioco.

I cybercriminali affermano che i clienti disposti a pagare 28 milioni di dollari per i dati rubati otterranno anche “la piena capacità di sfruttare tutti i servizi di EA“, come riportato da Motherboard. Gli hacker stanno promuovendo il pacchetto di dati rubati su diversi marketplace e forum tramite un account chiamato Leakbook.

Oltre a quanto già scritto, si parla del codice del matchmaking di FIFA 21, chiavi, SDK e tool di debug di FIFA 22, framework proprietari dei giochi EA e asset privati (API e SDK) di Sony e Xbox per lo sviluppo sulle console.

“Stiamo indagando su una recente intrusione nella nostra rete in cui una quantità limitata del codice sorgente di gioco e relativi strumenti sono stati rubati”, ha dichiarato un portavoce di EA. “Non vi è stato accesso a nessun dato dei giocatori e non abbiamo ragione di credere che ci sia alcun rischio per la privacy dei giocatori. In seguito all’incidente abbiamo già implementato miglioramenti di sicurezza e non ci aspettiamo alcun impatto sui nostri giochi e il nostro business. Stiamo lavorando attivamente con le forze dell’ordine e altri esperti all’interno di questa indagine ancora in corso”.