AMD ha annunciato la disponibilità commerciale del nuovo Ryzen 9 9950X3D2 Dual Edition, processore desktop di fascia enthusiast che introduce per la prima volta una configurazione con doppia 3D V-Cache. Il chip è proposto a un prezzo consigliato di 969 euro, con possibili variazioni sul mercato europeo che potrebbero avvicinarsi ai 999 euro, rendendolo di fatto il Ryzen più costoso mai commercializzato.
Il Ryzen 9 9950X3D2 si basa su una configurazione a 16 core e 32 thread, con frequenza di boost fino a 5,6 GHz. Il processore è progettato per operare su piattaforma AM5, mantenendo la compatibilità con le attuali motherboard e memorie già adottate dagli utenti, senza richiedere aggiornamenti dell’infrastruttura esistente.

L’elemento distintivo è rappresentato dall’implementazione della doppia 3D V-Cache. Il design prevede due CCD, ciascuno dotato di 32 MB di cache L3 tradizionale e di un ulteriore stack da 64 MB tramite tecnologia di cache impilata. Il totale della cache L3 raggiunge così i 192 MB, che diventano 208 MB complessivi includendo i 16 MB di cache L2.
Questa configurazione rappresenta un’evoluzione rispetto ai modelli X3D, che presentano la 3D V-Cache su un singolo chiplet. L’approccio adottato nel 9950X3D2 punta ad aumentare il throughput e migliorare la gestione dei carichi di lavoro sensibili alla latenza, ambito in cui la cache di grandi dimensioni può offrire benefici concreti.
Dal punto di vista energetico, il TDP dichiarato raggiunge i 200 watt, segnando un nuovo riferimento per la serie Ryzen 9000.

Secondo le indicazioni fornite da AMD, il processore offre un incremento prestazionale compreso tra il 5% e il 10% rispetto al Ryzen 9 9950X3D nei carichi di lavoro professionali. I benefici si concentrano su applicazioni come rendering 3D, video editing e compilazione di codice complesso, con esempi che includono Blender, DaVinci Resolve, Unreal Engine e Chromium.
Il Ryzen 9 9950X3D2 Dual Edition si posiziona quindi come soluzione orientata a developer e creator che necessitano di un’elevata capacità di calcolo e bassa latenza, più che un processore destinato al gaming.