Faraday Future modifica il proprio perimetro industriale e punta sul settore della robotica basata su Embodied AI. L’azienda ha annunciato la creazione di FF EAI-Robotics Inc., nuova controllata con sede in California, e il debutto ufficiale di una prima gamma di robot durante il NADA Show di Las Vegas.
La nuova divisione segna l’ingresso diretto di Faraday Future nel mercato dei robot umanoidi e quadrupedi professionali, con l’obiettivo dichiarato di diventare la prima realtà statunitense in grado di portare alla consegna sia robot umanoidi sia robot bionici. Secondo quanto comunicato dall’azienda, sono già stati raccolti oltre 1.200 depositi B2B, definiti non vincolanti ma accompagnati da un pagamento anticipato.
Il portafoglio iniziale comprende tre famiglie di prodotti. FF Futurist, con prezzo di partenza fissato a 34.990 dollari, è un robot umanoide full-size orientato a impieghi professionali. Faraday Future afferma che questo modello è destinato a raggiungere produzione e consegna su larga scala negli Stati Uniti. FF Master, proposto a partire da 19.990 dollari, viene descritto come un umanoide più atletico, posizionato come soluzione a costo ridotto nel segmento.
La terza proposta è FX Aegis, robot quadrupede con prezzo base di 2.499 dollari, pensato per attività di sicurezza e compagnia in contesti professionali e domestici. Secondo l’azienda, questo modello costituisce uno dei primi robot quadrupedi destinati a entrare in ambienti di lavoro e vita quotidiana.
Per accedere a funzionalità avanzate è previsto un pacchetto di competenze software separato, definito “ecosystem skills package”. I costi partono da 1.000 dollari per FX Aegis e arrivano fino a 5.000 dollari per FF Futurist. Faraday Future precisa che tali pacchetti riguardano i modelli dotati di capacità di sviluppo secondario e non risultano obbligatori per le funzioni di base.
Sul fronte tecnico, l’azienda non ha ancora fornito dettagli relativi a capacità delle batterie, autonomia operativa, carichi massimi supportati o fornitori dei componenti chiave. È stata invece confermata la valutazione di soluzioni di finanziamento, leasing e noleggio per favorire l’adozione commerciale dei robot.
La presentazione arriva in una fase di profonda riorganizzazione per Faraday Future, che negli anni scorsi aveva concentrato l’attenzione su veicoli elettrici di fascia alta senza raggiungere i volumi promessi. La nuova strategia guarda ora a un mercato emergente, nel quale anche altri grandi player dell’automotive e della tecnologia stanno riallocando risorse verso la robotica umanoide, a cominciare da Tesla.
Restano da chiarire tempi di produzione, caratteristiche tecniche complete e reali capacità operative dei modelli annunciati, elementi decisivi per valutare la sostenibilità di questo nuovo corso. Ma al tempo stesso sono sorprendenti due fattori: le capacità di questi robot umanoidi e anche il loro prezzo. Se queste promesse verranno mantenute al lancio, infatti, in molti potranno dotarsi di robot del genere, il che segnerebbe una diffusione piuttosto importante in molte case.