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Curtiss Hera, la moto elettrica ispirata alla versione V8 del passato

Operazione nostalgia per il produttore americano Curtiss Motorcycles, piccola realtà con sede a Birmingham, Alabama, specializzata in moto di lusso ed ultimamente concentrata sul settore della trazione elettrica.

Presenta il suo ultimo progetto denominato Hera, per celebrare in qualche modo il mezzo che nel 1907 portò il fondatore Glen Curtiss, a toccare la velocità di 219,4 km/h a bordo di una “moto” equipaggiata con un propulsore a otto cilindri di derivazione aeronautica.

Dopo il concept elettrico Zeus, il progetto Hera si ispira alle forme di quel mezzo autore del record sopra citato, richiamando in chiave moderna, le forme del telaio, l’ingombro del motore V8 e la posizione di guida: il telaio rimane praticamente inesistente ma con forme più compatte e sinuose, l’ingombro del motore viene sostituito da un importate pacco batterie che richiama i quattro cilindri per lato e sotto la sella troviamo una coppia di motori elettrici complessivamente da circa 170 CV ed in grado di generare una coppia di 398 Nm.

Per il momento nessuna particolare informazioni circa disponibilità e prezzo, però, dalle parole di Matt Chambers, CEO di Curtiss Motorcycles, è chiara l’intenzione dell’azienda di realizzare “le moto più lussuose al mondo”, andando ad occupare una fetta di mercato particolare e molto esclusiva.

Con Hera quindi troviamo un progetto elettrico ispirato al passato, sicuramente per pochi e sicuramente pensato più per sbalordire che per un suo effettivo utilizzo, situazione che attualmente rispecchia in pieno il settore della trazione elettrica, dominato ancora da pochi modelli pensati per un target di clientela concentrata sul lusso piuttosto che alla funzionalità e praticità.