
Un nuovo record per il Peregrine, il drone artigianale realizzato dai sudafricani Mike Bell e suo figlio Luke Maximo Bell. Stavolta, però, a segnare il numero del record mondiale – certificato dal Guinness World Record – è stata la versione V4 del quadricottero.
Avevamo parlato del Peregrine 3 alla fine di ottobre, un progetto decisamente ambizioso e realizzato con pochi mezzi, ma che è riuscito a scalzare – quantomeno in termini di velocità – qualsiasi altro progetto industriali realizzato finora. La nuova variante è sostanzialmente un’ulteriore evoluzione di quell’idea “spartana”, ma estremamente funzionale.
Dal punto di vista tecnico, infatti, il Peregrine V4 nasce con un’attenzione maniacale ai dettagli. Il corpo stampato in 3D come pezzo unico migliora rigidità strutturale e continuità aerodinamica, mentre le superfici levigate a mano e i profili ammorbiditi riducono le turbolenze alle alte velocità. Anche le eliche accorciate permettono di sostenere regimi di rotazione estremi senza compromessi sulla stabilità e hanno permesso al drone di raggiungere l’incredibile velocità di 657 km/h.
La propulsione viene affidata a quattro motori brushless da 900 kV, ottimizzati per sfruttare al massimo la scarica e raggiungere velocità di rotazione estremamente elevate. Il telaio leggermente più grande rispetto alla versione precedente viene compensato da un lavoro approfondito sull’aerodinamica, con una resistenza all’aria inferiore e un comportamento più pulito in volo.
Negli ultimi due anni il record è stato conquistato e migliorato più volte dalla famiglia Bell, a conferma di un percorso di sviluppo basato su simulazioni, test sul campo e continui affinamenti.
Inutile dire che padre e figlio non si fermeranno nella sperimentazione e, con tutta probabilità, a breve assisteremo a nuovi record.