Concessionarie Audi chiudono improvvisamente in Cina, cosa sta succedendo?

Tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 diversi clienti in Cina hanno segnalato disservizi nella rete di vendita Audi, che in realtà nel Paese fa capo alla joint venture FAW-Audi.

Sembra che il calo delle vendite abbia spinto diversi concessionari a interrompere le attività, senza avvertire i clienti, abbassando le serrande improvvisamente. Ne consegue che i clienti che avevano acquistato, ad esempio, dei pacchetti di manutenzione, sono rimasti senza servizio.

Ci sono segnalazioni in varie province e città cinesi, tra cui Henan, Guangxi, Pechino, Jiangsu e Zhejiang. Una realtà in particolare, Audi 4S, avrebbe chiuso più di dieci punti vendita, e la stessa FAW-Audi segnala che il rapporto si era in realtà interrotto già a novembre 2025.

Ma da cosa deriva questa situazione? Le vendite del marchio Audi in Cina sono calate per il secondo anno consecutivo, cosa che ha spinto il marchio a reagire con forti sconti. Alcuni concessionari offrono ora l’Audi A3 2026 a prezzi a partire da 106.700 yuan (15.300 dollari), equivalenti a uno sconto del 40%. L’Audi Q3 e la Q4 e-tron vengono offerte rispettivamente a un prezzo di partenza di 131.800 yuan (19.000 dollari) e 157.900 yuan (22.700 dollari), equivalenti a uno sconto del 50%.

Sicuramente vantaggioso per i clienti, ma meno per i venditori, che si sono visti erodere fortemente il margine di guadagno. Da qui probabilmente deriva il problema principale dei punti vendita, andati incontro ad un business non più sostenibile.