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Con Ionity Passport la ricarica ad alta potenza costa meno

Ionity, la rete di ricarica europea per veicoli elettrici ad alta potenza nata come joint venture tra diversi operatori del settore, ha annunciato il nuovo servizio Ionity Passport che facilita, grazie ad un costo al kWh inferiore allo standard, la ricarica dei veicoli elettrici attraverso le proprie stazioni.

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In assenza di particolari agevolazioni fornite da uno dei membri della joint venture, la ricarica alle colonnine Ionity viene proposta ad un prezzo di 0,79€ ogni kWh ricaricato: si tratta di una cifra in assoluto elevata, giustificata almeno in parte dall’elevata potenza di ricarica di queste stazioni che può raggiungere teoricamente i 350kW quale massimo. Con Ionity Passport il costo al kWh scende a 0,35€, a fronte di un costo di abbonamento mensile di 17,99€ attivo per un periodo di 12 mesi.

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Il punto di pareggio tra i due servizi è ad un quantitativo di kWh molto basso, pari a circa 40 kWh: superata questa soglia il pagamento tramite Ionity Passport diventa nettamente più conveniente, con una forbice che tende ad ampliarsi sempre più al crescere del consumo mensile. Il confronto è impietoso se ipotizziamo di ricaricare 500kWh nei 30 giorni: pagando la tariffa Ionity standard di 0,79€ avremo un costo di 395€, cifra che scende a 192,99€ optando per il servizio Ionity Passport.

Queste tariffe non sono le uniche accessibili per ricaricare alle stazioni Ionity; queste colonnine operano in roaming con altri gestori di mobilità elettrica, in primis Duferco Energia e Carge. La disponibilità di Ionity Passport è però benvenuta in quanto permette di espandere ulteriormente le opzioni di ricarica ad alta potenza dei veicoli elettrici: il vero freno, nel caso specifico, è la ancora ridotta disponibilità di colonnine Ionity nel territorio italiano per quanto la rete sia in costante espansione.

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Il servizio è indubbiamente interessante ed economicamente vantaggioso, con l’unico limite di richiedere una sottoscrizione per 12 mesi. Fosse proposto a durata mensile, con la possibilità di fermarne l’utilizzo dopo un periodo di tempo, rappresenterebbe un’opzione ancor più completa per coloro che magari pensano di utilizzare le ricariche Ionity in un periodo di vacanza e non durante tutto l’anno per le percorrenze standard.

Al momento attuale i veicoli con sistema di ricarica a 800V, basati sulle piattaforme Porsche-Audi e Hyundai-Kia, raggiungono potenze di ricarica di picco attorno ai 270kW con le stazioni Ionity. Veicoli con architettura a 400V si devono accontentare, alle stazioni Ionity, di livelli inferiori: ad esempio Tesla Model 3 Long Range ricarica ad una potenza di picco di circa 185kW.