NewsTecnologia

Con Cwash la pulizia dei denti si fa senza spazzolino e dentifricio

Come è possibile lavarsi i denti quando non c’è la possibilità di utilizzare un tradizionale spazzolino, ad esempio perché non c’è un bagno a disposizione? Per dare una risposta a questa necessità quotidiana per molte persone è stato sviluppato Cwash, un dispositivo tutto italiano della Plus Biomedicals di Brescia che da pochi giorni è presente in una campagna su Indiegogo accessibile a questo indirizzo.

Cwash è composto da due componenti: il primo è un byte, che deve essere infilato in bocca e posto a diretto contatto con i denti, costruito con un polimero a lento rilascio che contiene mentolo (che fornisce sensazione di freschezza) e xilitolo (con proprietà antibatteriche); è disegnato con un pattern che presenta setole di diverse dimensioni che agiscono sui denti pulendoli. Il byte viene collegato al motore con batteria, che fornisce la vibrazione oltre ad interfacciarsi con il proprio smartphone via App.

Cwash richiede un tempo minimo di 30 secondi per poter operare la pulizia dei nostri denti, senza che sia necessario utilizzare alcun tipo di dentifricio tantomeno di spazzolino. Per questo motivo non richiede dell’acqua, se non quella necessaria per risciacquare il byte una volta utilizzato; eventuale saliva prodotta durante l’uso può essere direttamente ingerita.

Cuore del funzionamento di Cwash è la APP, disponibile in versioni per dispositivi mobile Android e iOS: con questo software è possibile configurare la modalità di funzionamento di Cwash regolandone durata e intensità dell’azione. Durante il funzionamento il byte vibra, generando un massaggio sui denti attraverso le differenti setole che lo compongono. Anche se utilizzato alla massima intensità, regolabile tramite APP, il suo funzionamento non è assolutamente fastidioso e non genera reazioni con la gengiva.

Terminata l’operazione il byte deve venir rimosso dal motore, così che possa essere sciacquato con semplice acqua. Ogni byte può essere utilizzato indicativamente per 100 operazioni di pulizia dei denti, mentre il motore viene ricaricato attraverso un collegamento USB: in dotazione viene fornito un cavo con porta USB Type-A da un lato e con connettore proprietario, di tipo magnetico, dall’altro.

Abbiamo utilizzato un sample di Cwash messoci a disposizione dall’azienda: il funzionamento è estremamente semplice ed intuitivo e all’atto pratico non richiede la presenza di acqua per il risciacquo della bocca, se non quella necessaria per la pulizia del byte (operazione che può essere fatta anche in un secondo momento). Spazzolino e dentifricio svolgono un’azione complessiva più completa e che garantisce una maggiore pulizia dopo aver mangiato ma Cwash rappresenta un’ottima alternativa quando non sia possibile servirsi di questi tradizionali strumenti di pulizia. La durata minima è di 30 secondi ma abbiamo sempre utilizzato quella di 60 secondi, in alcuni casi anche eseguendo la procedura per 2 volte in sequenza così da assicurare un intervento più preciso e dettagliato.

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Chi fosse interessato al prodotto può trovare ulteriori informazioni sulla pagina Indiegogo, accessibile a questo indirizzo. La campagna, di tipo flessibile, è in corso e resterà aperta sino a oltre la metà del mese di maggio.